Può calare il debito se si vende una parte del patrimonio

A llo «sforzo» per ridurre il debito pubblico «può contribuire la graduale vendita del patrimonio pubblico, che rappresenta valori attivi stimati in 1.800 miliardi e quindi superiori al debito stesso». La Corte dei conti ha sottolineato che il processo dovrà avvenire in modo attento e «dosato nel tempo», in modo da garantire risultati migliori delle cartolarizzazioni, che a fronte di un portafoglio di 129 miliardi hanno dato ricavi per 57,8, con un rapporto ricavi/cessioni del 44,7 per cento. Il patrimonio degli 8mila enti locali è valutato in circa 320 miliardi di euro, di cui una quota pari a 130 miliardi potrebbe essere messa subito sul mercato. Roma possiede un patrimonio di 6 miliardi, seguita da Torino con 4,85 miliardi, poi Genova con 4,34 e Napoli con 4,07.