Pubblica amministrazione, entro il 2009 sarà digitale

Il ministro Brunetta presenta il <em>Piano industriale dell'innovazione</em> per &quot;passare da una politica dell’offerta astratta ad
una politica della domanda concreta&quot;. Si parte dalla scuola. Seguiranno giustizia e sanità

Roma - "Tra il 2008 ed il 2009 la Pubblica amministrazione sarà solo per via digitale, la carta sarà eliminata". Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto avviato assieme al ministero dell’Istruzione sulla "scuola e l’università in rete".

Innovazione nella pubblica amministrazione "Abbiamo deciso di cominciare con questo protocollo di intesa, già attivo, che sarà implementato nel 2008 e nel 2009. Alla scuola - ha aggiunto Brunetta - seguirà la giustizia con una operazione simile, la sanità, le politiche sociali, i giovani, il turismo" per arrivare, quindi, nell’arco di 15 mesi alla digitalizzazione e informatizzazione completa della Pubblica amministrazione. Brunetta ha quindi indicato, nell’ambito del Piano industriale dell’innovazione, come viene definito, "sessanta convenzioni in via di definizione con le regioni e le città capoluogo e con le amministrazioni centrali. Si comincia - ha detto - il prossimo 10 ottobre con la Lombardia". Si tratta, ha aggiunto il ministro, "di passare da una politica dell’offerta astratta ad una politica della domanda concreta», dalla logica dei prototipi a quella dei servizi per i cittadini e le imprese.