Pubblicità e sinergie la chiave del turismo

Erika Falone

Sette personaggi provenienti dal mondo della politica, delle istituzioni e del settore viaggi, riuniti intorno a un tavolo per parlare del turismo di Genova. Arnaldo Bagnasco, presidente di Palazzo Ducale, Luca Borzani, assessore alla Cultura del Comune di Genova, Margherita Bozzano, assessore al Turismo della Regione Liguria, Massimiliano Valvassori, del Touring Club Italiano, Donata Zaccaria, presidente di Convention Bureau, l'inglese Liza Gerard Sharp dell'Associazione Scrittori di Viaggio, e Vadim Mikhno, rappresentante del turismo ucraino, coordinati da Massimiliano Lussana, direttore de Il Giornale, si sono ritrovati a discutere sul tema «Caratteristiche e futuro del turismo a Genova» all'interno del Forum sul turismo che si è tenuto ieri a Palazzo Tursi.
Una lunga giornata, iniziata alle 9.30. Si snocciolano dati, statistiche, si individuano problemi e strategie. Ma, soprattutto, fra opinioni divergenti ci si incontra su un terreno comune: la volontà di «pubblicizzare» Genova e la Liguria nel mondo.
«Genova ha le carte in regola - dice l'assessore Anna Castellano - adesso dobbiamo decidere come farci conoscere e soprattutto su chi puntare la nostra offerta». Carte in regola come città turistica e città d'arte che affondano le proprie radici nei finanziamenti di GeNova 2004. Ma non solo: «Il 2004 è nato nel 1992, con le Colombiadi - precisa Borzani - e non è stato un punto di arrivo, ma un punto di passaggio di un percorso che deve continuare».
I problemi che Genova presenta come città turistica sono noti. Scarsa efficienza dei mezzi pubblici, poca offerta da parte di alberghi e strutture ricettive per non parlare poi del neo dei negozi sempre chiusi nei giorni di festa, notoriamente quelli in cui l'afflusso turistico è maggiore. La soluzione profilata sarebbe quella del Stl, un sistema turistico locale, mirato a creare sinergie fra enti pubblici e privati, in vista di una sinergia che permetta di gestire al meglio la macchina turistica. «Senza mai dimenticare la singolarità - commenta Bagnasco -. Genova è fatta di splendide singolarità, che non possono e non devono scomparire all'interno di un sistema».
Importante per la nostra regione anche il turismo congressuale. In cantiere anche nuovi collegamenti aerei per l'aeroporto Cristoforo Colombo: il 27 marzo, ad esempio, sarà inserito un nuovo volo, quattro volte alla settimana con la Polonia.
Emerge un dato curioso: secondo le statistiche, il maggiore contatto con i turisti starebbe cambiando il carattere chiuso, musone e sempre pronto al mugugno dei genovesi. La soluzione più concreta viene offerta dall'inglese Liza Gerard Sharp. Secondo lei, infatti, basterebbe convincere una star del calibro di George Clooney a comprare una villa dei Rolli. Ed ecco fatti pubblicità e turismo.