PUBBLICITÀ GRATIS PER «ERGO SUM»

E così, caro dottor Lussana, siete riusciti o siamo riusciti a dare i denti a chi non ha pane.
Io vivo a Gavi, non a Genova, e leggo il nostro Giornale non proprio tutti i giorni. Ma le garantisco che se non fosse stato per la dabbenaggine, (persone dabbene), di qualcuno non sarei mai stato informato della esistenza di Ergo Sum. Io proprio non capisco perché si debbano criticare le espressioni dei pensieri altrui. In democrazia esiste la libertà di stampa e non la libertà di stampare quello che piace a noi così come esiste la scelta di avere un colpevole fuori piuttosto che un innocente dentro. Che poi qualcuno ne approfitti ed alteri i toni del dibattito è nella logica dell’assurdo: dovevamo pensarci prima.
Ormai, quello che è detto è detto. Una mia amica straniera mi ha inviato una foto della sua fattori nella quale folleggiava un grosso serpente e commentava dicendo: “Questo è un serpente youngfrate è praticamente innocuo e ci mangia i topi. Solo che se non stiamo attenti mangia anche le uova“.
Come vede, le cose buone possono arrivare da tutte le parti anche da quelle che noi riteniamo dannose e pericolose.
Certo è che da parte nostra non brilliamo per coerenza perché se dopo l’arrivo al nostro Vescovo di una busta di pallottole invece di munire il suddetto di una scorta armata avessimo detto «abbiamo più Vescovi noi che voi pallottole, venite pure in pace» avremmo dato una prova di coerenza cristiana e non (...).