Pubblicità, investimenti stabili Adreani: «Si va verso la ripresa»

Gli investimenti pubblicitari nei primi sei mesi del 2011 «sono al palo» e «una crescita zero sarebbe un successo». Lo ha detto il presidente dell’Upa (Utenti pubblicità associati), Lorenzo Sassoli de Bianchi, in occasione dell’assemblea annuale. Nel dettaglio, Internet cresce del 18%, mentre una decisa flessione riguarda radio, cinema e affissioni che calano del 7%. Flessione anche per gli investimenti pubblicitari sul piccolo schermo, la tv perde l’1,5% così come un calo si registra per i quotidiani (-3%) e i periodici (-2,5%).
Dal canto suo, Mediaset scommette su un recupero della raccolta pubblicitaria nella seconda parte del 2011. «Ho la sensazione che ci potrebbe essere una ripresa degli investimenti», dopo una prima parte del 2011 in cui «abbiamo fatto molto meglio degli altri», ha dichiarato Giuliano Adreani, ad di Mediaset e Publitalia. Per quanto riguarda i periodici, «chiuderemo il primo semestre con una raccolta pubblicitaria vicina a quella dello scorso anno, che con questo mercato mi pare un risultato apprezzabile»», ha affermato, infine, l’ad di Mondadori, Maurizio Costa.