«Pubblicità ottimista ma i dati ci sono»

da Milano

Roberto De Luca è il presidente del consiglio d’amministrazione di Milano Concerti, una società di Live Nation leader nel settore dell’organizzazione di concerti (quelli di Vasco Rossi, per esempio, che iniziano alle 20,30 invece che alle 21,15).
Caro De Luca, come risponde alla polemica lanciata da Trotta?
«In realtà non c’è polemica, mi sembrano solo le parole di una persona un po’ inacidita. Il nostro compito di promoter è esclusivamente quello di far vendere biglietti ai nostri artisti».
L’accusa è quella di gonfiare le cifre anche sulle pubblicità del tour di Vasco Rossi.
«È davvero inutile prendersela con una pagina pubblicitaria. Ciascuno di noi può mettere quello che vuole.».
Ma almeno sono un po’ esagerate?
«Come forse è nello spirito di ogni campagna pubbLicitaria. Comunque mi sfugge il motivo di una critica allasemplice pubblicità. Mi sembra di non aver offeso la sensibilità di nessuno se non quella, forse di Trotta».
Ma c’è anche l’accusa più generale di un eccesso di biglietti omaggio che aiuterebbero le vendite in difficoltà di tanti artisti, non solo quelli supportati dalla sua pubblicità.
«Io posso naturalmente parlare solo dei miei. E per quanto riguarda le date milanesi di Vasco Rossi, gli omaggio sono nella norma, circa quattromila». \