Pubblicità, piace il grande formato

Ricerca presentata a Grafitalia: i cartelloni hanno valore sociale

Più della metà degli italiani apprezza i cartelloni pubblicitari. È quanto emerge da un'indagine, condotta da Renato Mannheimer, su un campione di oltre 1000 persone residenti in 5 grandi città italiane, Milano, Roma, Verona, Napoli e Palermo.
Dalla ricerca, presentata durante durante i cinque giorni di Grafitalia e Converflex, appuntamento mondiale dedicato alle macchine grafiche e del converting in corso a Fieramilano, risulta un sostanziale apprezzamento (52 per cento) per la pubblicità sui grandi formati e per la sua valenza sociale, con un gradimento particolare soprattutto nei giovanissimi tra i 18 e i 24 anni (62 per cento).
Milano e Palermo sono le città dove i grandi formati piacciono di più (89 per cento), ma il 77 per cento dei cittadini ritiene comunque che sia più facile ricordare la pubblicità così presentata. Oltre a un'indagine quantitativa, è stata realizzata un'indagine qualitativa, con interviste a opinion leader, tra cui esperti di architettura e assessori comunali.
Secondo i primi, la città è più bella, interessante, moderna e cosmopolita: ma perché sia così la pubblicità deve sapersi inserire in modo armonioso nello spazio urbano circostante.
Questo significa attenzione al contenuto del messaggio, alla dimensione dei cartelloni e alla loro quantità. Per i comuni, invece, i grandi formati pubblicitari devono essere, in primo luogo, conformi alle norme di sicurezza e rispettosi del patrimonio artistico e culturale. I cartelloni pubblicitari di grande formato, per il 10 per cento degli intervistati possono avere un valore artistico culturale, per il 18 per cento rappresentano una fonte di informazioni utili, per il 24 per cento sono piacevoli solo in alcune zone della città.