Il pubblico dice sì, la critica no

Genova celebra la commedia all’italiana spedendo ai primi due posti della graduatoria altrettante pellicole firmate da registi di casa nostra. In un paese tacciato di esterofilia questo è un bel segnale di «Made in Italy» che conferma un fatto: davanti a buoni titoli il pubblico risponde alla grande. Che poi Maschi contro femmine (che ha detronizzato Benvenuti al Sud) sia piaciuto alla gente ma non alla critica dimostra, una volta di più, quanto siano distanti le due concezioni di cinema. Troppo per il sottile quella di chi vede i film per lavoro; più disposta a perdonare le lacune, in cambio di una risata spensierata, quella di chi paga il biglietto. Che, in fin dei conti, dovrebbe avere l’ultima parola visto che è il box office a far marciare tutta l’industria.
Interessante è anche verificare come il 3D non sia più sinonimo certo di incassi. È il caso, ad esempio, de il barboso Il regno di Ga’Hoole, finito lontano dai primi (nonostante il prezzo del biglietto) perché i cartoni, prima di tutto, devono essere rivolti ai più piccoli senza sforzarsi di strizzare troppo l’occhiolino agli adulti al seguito: altrimenti si rischia di scontentare entrambi.
I più visti dal 29 al 31 ottobre 2010: 1) Maschi contro femmine; 2) Benvenuti al Sud; 3) Cattivissimo me; 4) Salt; 5) Winx 3D; 6) Wall Street 2; 7) Paranormal Activity 2; 8) Il regno di Ga’Hoole; 9) Figli delle stelle; 10) Step Up 3D.