Il pubblico diventa protagonista col «Digital Party»

La prima edizione della Festa è dedicata alla figura dell’attore, quello reale che si confronta con acrobazie vertiginose, o che si mostra senza veli davanti agli occhi di mezzo mondo. Eppure esiste un altro tipo di attore che merita di essere celebrato. È l’attore virtuale generato dalle avanzate tecnologie digitali che sostituisce l’attore vero, dove l’umana specie non può spingersi oltre. Digital Party, una festa nella Festa, un’isola di 2.300 mq all’Auditorium, dedicata alle nuove tecnologie. La mostra è pensata come un percorso interattivo che accompagna il visitatore attraverso tutte le tappe della creazione del perfetto attore digitale. «Vogliamo offrire un antidoto alla diffidenza diffusa verso le nuove tecnologie - spiega Adriano Levantesi, presidente della Digital Pictures, che ha prodotto la mostra -. Attraverso l’aspetto ludico, interattivo della mostra, puntiamo a far conoscere i meccanismi della tecnologia digitale». E il percorso inizia con un oggetto piuttosto curioso. «Interactive book», una sorta di libro magico che se viene sfogliato riserva molte sorprese digitali.
La creazione dell’attore sintetico prende le mosse proprio dalla realtà, nello specifico da uno scanner che in tre minuti ricostruisce il clone in versione computerizzata di chi si sottopone all’esperimento. Il computer non è soltanto in grado di ricostruire le forme e i tratti del soggetto, ma studia e riproduce in 3D anche i tessuti. Visto che il Digital Party non può dimenticare la tradizione, ha scelto di rendere omaggio a Luchino Visconti, ed oltre l’esposizione di un paio di cimeli dei suoi film, la mostra propone un tour virtuale (con tanto di occhialetti 3D) a Palazzo Chigi di Ariccia, storica location del Gattopardo. Se siete fortunati, e nel corso del tour all’interno del palazzo riuscite a imboccare la via giusta, troverete dei quadri, che in realtà rappresentano foto di scena del film: con un solo clic il quadro prende vita, e potrete rigustarvi la celebre scena del ballo.
Se si passa per il corridoio di postazioni delle più importanti società di post-produzione italiane si ha l’idea di quanto sia diffuso questo fenomeno nel nostro paese: Notte prima degli esami, il nuovo film di Virzì che sarà presentato oggi alla Festa N - Io e Napoleone, persino Natale a Miami sono passati al pc. Per finire l’abc della tecnologia digitale c’è un vero e proprio set televisivo virtuale, poi una specie di «karaoke del doppiaggio» in cui si può entrare, doppiare una scena di un grande film, come Il gladiatore: se vi presterete all’esperimento potrete ricevere in omaggio il risultato in dvd.