Puccini nell’estate del Priamar

Se c'è una cosa che bisogna riconoscere all'Opera Giocosa di Savona è il coraggio di fare salti mortali, e diciamolo, senza nemmeno tante reti di protezione. Lo abbiamo già scritto. Stagioni ambiziose e capaci di attirare un folto pubblico, ma con scarsissime risorse, che costringono sempre ad una drastica limitazione delle recite, lasciando a casa centinaia di persone che prenotano troppo tardi. D'altronde è storia vecchia, i piccoli teatri di provincia (ma non solo loro) ne escono sempre martoriati e quello che dovrebbe essere un trampolino di lancio per giovani talenti vede decadere irrimediabilmente, per carenza di fondi, il suo ruolo essenziale di formazione e di iniziazione artistica. Ma andiamo alla fortezza del Priamàr, sede ormai fissa del cartellone estivo e suggestivo palcoscenico lirico della Liguria. Inaugurazione sabato 20 giugno con l'orchestra e il coro del Carlo Felice diretti dal giovane Denis Vlasenko, in un concerto dedicato alle danze, con brani di Brahms, Dvorak, Smetana, Gounod, Borodin, Tchaikovskij. Venerdì 26 giugno alle 21.15 (e sabato 27) «Turandot», dramma lirico in tre atti e cinque quadri di Giacomo Puccini, diretto da Olivier von Dohnáni e per la regia di Henning Brockhaus. Ancora Puccini per venerdì 10 luglio (e domenica 12), sempre alle 21.15: Madama Butterfly, diretta da Gianpaolo Bisanti con la regia di Stefano Monti, in un allestimento che già in passato aveva avuto molto successo. Mercoledì 1 luglio alle 21.30 il Concerto «... dei ricordi», dedicato a Giuseppe Martucci, con il suo «Notturno in sol bemolle», la «Canzone dei Ricordi» e la sinfonia «Italiana» di Mendelssohn. Ultimo appuntamento il 24 luglio, sempre alle 21.30, con il concerto lirico-sinfonico «Passeggiando per Broadway» con il soprano Gabriella Costa e la Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo e della Liguria diretta da Gianna Fratta. Un rapido sguardo al cartellone autunnale, che ha sede al Teatro Chiabrera: concerto per voce e pianoforte il 3 ottobre, con Sonia Bergamasco ed Emanuele Arciuli. Per la lirica, «i due barbieri», vale a dire «Il Barbiere di Siviglia» di Rossini (9/10 ottobre) e l'opera omonima di Paisiello (11 ottobre). Più quel «Vestito nuovo dell'imperatore» (22/23 ottobre), operina su libretto di Gianni Rodari e musicata da Paolo Furlani, che poco più di un mese fa è stata cancellata per motivi economici dal cartellone per ragazzi del Carlo Felice. Dirige Federico Longo e la regia è di ti.