Pugilessa a sessanta

Altro che far la calza o confezionare deliziose coperte colorate all’uncinetto. Le sessantenni di oggi non cessano mai di stupire: università della terza età, palestra per l’aerobica, visite ai musei, forum sul sudoku.
E lo stupore cresce ancor di più se le signore attempate, anzichè commuoversi davanti alle disavventure amorose di qualche bel fusto protagonista della più gettonata delle telenovele, sanno piazzare un robusto pugno in fronte ad un losco individuo in vena di cattive azioni.
Un esempio adamantino di questa nuova generazione di signore «ultras» viene da Imperia, dove i carabinieri stanno tuttora indagando su un episodio avvenuto nella notte tra sabato e domenica.
Protagonista, appunto, una signora di circa sessant’anni, che solo per il fatto di essere emula di Monzon è uscita praticamente indenne da un’aggressione. La signora stava rientrando in casa quando, afferrata alle spalle da uno sconosciuto, ha avuto la prontezza di girarsi e di sferrargli un pugno sulla fronte. Il movente dell’aggressione non è ancora stato chiarito. Per i carabinieri potrebbe trattarsi di un tentativo di rapina oppure di una tentanta violenza sessuale. In entrambi i casi, però, il malintenzionato ha dovuto desistere alla reazione della donna.
Questa ha raccontato di aver sentito una voce pronunciare «buonasera» e subito dopo di essere stata stretta alle spalle. A quel punto è scattata la reazione e la sessantenne si è divincolata e ha sferrato il pugno all’aggressore che è così scappato via. Nella colluttazione la signora è caduta a terra, ferendosi leggermente alle ginocchia. Comunque la prossima volta sarà in grado di sferrare anche un calcio.