La Puglia si riscatta nei campetti e i ragazzi trepidano per i vampiri

Roma. Ancora il Sud a tenere banco, ieri, con Il paese delle spose infelici (dall’11 novembre), dello sceneggiatore e regista Pippo Mezzapesa, che ha portato in concorso il secondo film italiano. Ed è una Taranto inedita, ripresa sullo sfondo di ciminiere e fabbriche inquietanti, ad animare la storia di formazione di tre adolescenti figli della strada, alle prese con le difficoltà delle loro esistenze marginali. Zazà (Luca Schipani) è un asso del calcio, Veleno (Nicolas Orzella) corre dietro ai suoi amici in bicicletta e Annalisa (Aylin Prandi), vestita da sposa, vola dall’alto d’una chiesa, mentre prova a farla finita... C’è di che smarrirsi, intorno al campo di calcio dove «ci si spoglia delle vesti borghesi, per sporcarsi di fango e di vita», spiega Mezzapesa, promettente talento classe 1980, qui al suo primo lungometraggio. Tratto dal romanzo di Mario Desiati, edito da Mondadori, Il paese delle spose infelici si avvale di un cast di non-attori, scelti per lo più girando per le associazioni calcistiche dei quartieri periferici di mezza Puglia, regione cinematograficamente molto attiva, tramite la Apulia Film Commission, sponsor di questo mèlo tarantino. E se i giovani protagonisti convincono, con la loro passione per la vita, un altro protagonista irrompe: è il paesaggio, illuminato da un cielo che cambia colore a seconda degli avvenimenti, lieti, o amari, vissuti in modo corale da ragazzi d’oggi senza futuro, mentre droga e inquinamento forniscono al politico locale, Vito Cicerone, materia d’anatema.
Intanto, ieri si è preparata anche la grancassa per Twilight, saga giunta a destinazione finale con Breaking Dawn Part 1, girato da Bill Condon, ora in fase di post-produzione con la parte 2 della serie vampiresca. Oggi gli attori americani Nikki Reed e Jackson Rathbone verranno dati in pasto alle ragazzine e ai ragazzini, che amano la storia di Bella ed Edward: tappeto rosso, incontro con gli attori e autografi ai fans scatenati. Nel frattempo, la Eagle ha concesso una clip di quindici minuti, dove predomina il dietro le quinte della lavorazione - piuttosto elaborata tra lenti a contatto rosse, trucco e condizioni metereologiche avverse -, con interviste ai protagonisti, tra i quali i componenti della famiglia Cullen, oggi di scena. Dal 16 novembre nelle sale, Breaking Dawn potrebbe diventare il film più visto della serie, data la fine di Harry Potter. Le scene ardite tra Robert Pattinson (Edward) e Kristen Stewart (Bella), stavolta genitori di un bambino metà umano e metà vampiro, promettono un aumento d’interesse per le avventure dei Volturi.