Pugni, calci e bastonate Agguato al sindacalista

Luca Voch da 4 anni ispeziona cantieri edili per conto della Filca Cisl. Il segretario nazionale Pesenti: «Non ci faremo intimidire»

Violenta aggressione ad un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (Rlst) della Filca Cisl. La vittima Luca Voch, 41 anni, stava rientrando a casa con la sua auto nel tardo pomeriggio di martedì quando, in una zona isolata nei pressi di Usmate Velate, è stato superato da un scooter con a bordo due persone. La persona che sedeva dietro ha simulato di perdere una sacca, caduta sul cofano della macchina della vittima che si è fermata all’istante.
A questo punto i due sono scesi e hanno cominciato a picchiarlo con pugni allo stomaco e calci. Infine con un bastone gli hanno inferto colpi alla schiena. Voch, secondo un comunicato della Filca Cisl, ha riportato varie escoriazioni, quella più grave ad una gamba dove aveva già subito una ricostruzione anche della pelle esterna, ecchimosi all’occhio destro ed uno strappo al braccio.
«È una situazione difficile per tutti, e sta peggiorando sempre più nel milanese - commenta un altro rappresentante della sicurezza - spesso siamo oggetto di minacce, vengono compiuti atti vandalici anche alle nostre automobili e gli stessi episodi accadono anche agli ufficiali di polizia giudiziaria in ispezione nei vari cantieri».
Luca Voch ricopre il ruolo di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale da quattro anni e il suo lavoro consiste nel visitare i cantieri, promuovendo le misure di prevenzione idonee e nel formulare osservazioni durante le visite delle autorità competenti, alle quali può anche ricorrere nel caso in cui non ritenga idonea l’attività di prevenzione del datore di lavoro.
«Questo episodio gravissimo e deplorevole - commenta Domenico Pesenti, segretario generale della Filca nazionale - dimostra quanto il sindacato, sia scomodo per quegli “imprenditori” che agiscono in maniera scorretta verso i lavoratori. La figura del rappresentante alla sicurezza è stata sempre privilegiata dalla Filca poiché a causa dell’estrema frammentazione del settore in tutto il territorio dà maggiori garanzie e tutele ai lavoratori edili».
Nell’esprimere grande sostegno e solidarietà alla vittima dell’aggressione, Pesenti ha poi ribadito l’importanza di non lasciarsi intimidire e di continuare a svolgere il proprio lavoro, con l’impegno di sempre.