Pusher arrestati e subito liberi, pronto il piano "anti scappatoie"

A Padova un gruppo di pusher extracomunitari torna subito in libertà perché trovati con una "modica quantità". Ma Salvini accelera sulla norma anti scappatoie

Pusher arrestati e subito rimessi in libertà perché trovati con troppa poca droga per finire in carcere. Una storia che si ripete - sempre uguale - un po' in tutta Italia. Piccoli spacciatori, non per questo meno pericolosi, contro i quali spesso i giudici e le forze dell'ordine possono far poco.

È successo ancora a Padova dove due spacciatori extracomunitari sono stati arrestati mentre vendevano droga nei giardini dell'Arena. Uno di loro ha patteggiato ed è stato condannato a due mesi, l'altro rinviato a giudizio per il processo che si aprirà a giugno e ha l'obbligo di firma. Ma entrambi sono a piede libero. E questo nonostante uno dei due (Sofyen Rhimi) sia - racconta il Messaggero - ben noto alle forze dell'ordine fin dal 2009: in passato è stato arrestato per spaccio e rapine, ma anche persino spezzato la mano a un poliziotto "facendolo svenire per il dolore". Anche allora gli fu applicata la sola misura cautelare dell'obbligo di firma. E riuscì persino a sfuggire all'espulsione, scappando dal centro rimpatri in cui era stato portato nel 2012.

Quella della "modica quantità" è una scappatoia giudiziaria di cui hanno beneficiato finora tanti pusher con decine di precedenti. Per questo fonti del Viminale assicurano che il ministro dell'Interno, Matteo Salvini ha intenzione di accelerare la proposta della Lega per cancellare questa via di scampo per evitare che i "venditori di morte" possano impunemente tornare a vendere le dosi.

Commenti
Ritratto di Flex

Flex

Mar, 30/04/2019 - 12:51

A nessuno viene in mente di riscrivere due righe e cambiare certe leggi?.

VittorioMar

Mar, 30/04/2019 - 12:54

...ma se fa' tutto SALVINI,il Ministro BONAFEDE COSA FA?...e lo paghiamo pure ??

giovanitasca

Mar, 30/04/2019 - 13:05

Ma ci vuole uno scienziato a capire come fanno. Si mettono in cordata in modo tale che ognuno di essi abbia una quantità tale da non essere imputabile. E' come quando si passano i secchi per spegnere un incendio. La legge dovrebbe essere quella di incarcerarli anche al più piccolo quantitativo. Quelli che la usano per usi personali doverrebbero essere schedati e controllati.

antonio54

Mar, 30/04/2019 - 13:11

Salvini datevi una mossa, il paese è diventato uno schifo...

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 30/04/2019 - 13:21

Ma Bonafede è ancora vivo? È l’unico che non si vede e non si sente.

COSIMODEBARI

Mar, 30/04/2019 - 14:00

Bonafede si fa vedere soltanto per diri che Siri si deve dimettere. Si dovrebbe abolire del tutto la modica quantità, sostituendola con qualsiasi quantità, che dovrebbe comportare soltanto metterli tutti in carcere, quello vero non quello domiciliare. Ma la risposta che le carceri sono in sovraffolamento, non dovrebbe più aver senso. Perchè si dovrebbe ovviare a ciò riaprendo e riconvertendo in carceri alcune caserme militari, un tot per ogni regione. Ed adibirle tutte per fare scontare pene, come quelle per ogni tipo e quantitativo di spaccio, che vanno fino al quarto anno di detenzione ad iniziare dal primo momento che si è colti in fragante di reato. Niente più piede libero e obbligo di firma. Naturalmente attrezzarle di ogni tipo di sistemi di sicurezza, e chissà cos'altro ancora. Ci sarebbe così pure l'aumento di assunzioni di guardie carcerarie, che creerebbero nuovi posti di lavoro.

Una-mattina-mi-...

Mar, 30/04/2019 - 14:16

DI SOLITO LA DROGA LA NASCONDONO A POCHI METRI E LA TENGONO D'OCCHIO, COSI' ADDOSSO NE TENGONO SEMPRE POCA. DETTO QUESTO: SERVE LINEA DURA CONTRO I PUBBLICI AVVELENATORI

Malacappa

Mar, 30/04/2019 - 14:16

Arrestati e subito rilasciati porcaccia miseria ma che razza di giustizia e'mai questa sicuramente non si tratta del primo arresto dei delinquenti in questione quindi......

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 30/04/2019 - 14:20

Tutto giusto COSIMO 14e00, il problema e che, GHEM NO I DANEEEE!!!Saludos.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 30/04/2019 - 15:26

A parte che è bene rivisitare certe regole a maglie troppo larghe, c'è urgente necessità di aumentare il numero dei posti per i detenuti, oggi intorno a 45mila e portarlo nel giro di qualche anno, almeno a 80mila. L'optimum sarebbe a mio avviso 150mila entro una decina d'anni. E' un modo come un altro per dare lavoro con un indotto che si genera intorno a queste strutture non da poco (abitazioni per gli operatori di giustizia, centro commerciali etc.). I ministri competenti valutino opportunamente, altrimenti non si possono ridurre certi benefici che, alla fine, rendono le pene inefficaci o quasi e mettono la giustizia italiana alla berlina.

Ritratto di giangol

giangol

Mar, 30/04/2019 - 16:02

per non offendere le risorse da adesso si chiamano distributori di cultura

ilpassatore

Mar, 30/04/2019 - 16:15

Liberano gli spacciatori di morte e puniscono chi si difende dai delinquenti.Non arrivo a capire.

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 30/04/2019 - 16:19

Allora, se io rapino una banca e pretendo solo 200€, essendo una modica quantità dovrei essere lasciato libero?

Giorgio5819

Mar, 30/04/2019 - 16:49

VittorioMar 12:54, ..é quello che si chiedono in tanti...

ilpassatore

Mar, 30/04/2019 - 17:46

tomari- e no caro! Non esiste una legge dove c'e'scritto che rapinare da 200 euro in giu' non e reato.Ma tu stai fornendo uno spunto alla Cassazione, e visti i chiari di luna chissa'che non venga fuori.