Pulizia strade con le auto, un test di 80 chilometri

(...) Ma c’è speranza un po’ per tutti. Entro i primi giorni di luglio, infatti, l’Amsa annuncia che «il provvedimento sarà esteso anche ai dipartimenti di Zama, Primaticcio, e Silla». Il tutto per un totale di 80 chilometri di strade e di ben 16mila macchine a cui sarà evitato il pellegrinaggio serale. Chilometri a cui vanno aggiunti i 144 di aree già pulite senza divieti di sosta e i 67 dei mercati settimanali il cui lavaggio viene effettuato alla chiusura.
Il «miracolo» è reso possibile da uno speciale brevetto dell’Amsa che, per ora, ha modificato dieci automezzi che daranno vita alla sperimentazione. Il successo è garantito, sembra, tanto che già altre città sembrano interessate ad acquistare l’«agevolatore di spazzamento», i due bracci snodati e motorizzati posti alla sommità delle spazzatrici stradali che permettono a un operatore di eseguire lo spazzamento e il lavaggio del marciapiede grazie a una lancia da cui esce un getto di acqua nebulizzata. Lo spruzzo rimuove la sporcizia (anche quella sotto le auto) indirizzandola verso il centro strada dove viene raccolta dalla spazzatrice stessa. Successivamente passa la «lavastrade» che completa la pulizia. Solo tre gli operatori necessari: l’autista della spazzatrice, un operatore a terra per l’«agevolatore» e un autista per la «lavastrade». Unico inconveniente, almeno per ora, il fragore. Non perché i macchinari siamo più rumorosi, ma perché l’operazione è più lenta. Al posto degli otto chilometri percorsi all’ora seguendo il metodo classico, le squadre nello stesso tempo puliranno circa 800 metri. Aumentando un po’ il disagio di chi dorme, ma risparmiandogli il fastidio dello spostamento dell’auto o la mazzata della multa. «Alla fine - spiega il direttore generale dell’Amsa Carlo Petra - i cittadini saranno chiamati a esprimere la loro opinione».
«In un Paese - commenta il sindaco Gabriele Albertini - dove si registra un’inquietante scarsità di brevetti, concausa delle nostre difficoltà nella concorrenza internazionale, ci fa piacere presentare un’iniziativa la cui paternità appartiene all’Amsa. Lo “spazzamento globale” è un nuovo metodo di pulizia e lavaggio strade che, grazie all’impegno di attrezzature speciali, consentirà di evitare il disagio dello spostamento delle auto». E ha ricordato che «l’amministrazione ha ereditato l’Amsa con 22 miliardi di lire di passivo e dopo 9 anni l’ha portata a 2 milioni e 700mila euro di utili oltre a un migliore servizio di cui anche lo “spazzamento globale” fa parte».
Ma, dal 2 maggio, parte anche un’altra novità. Il servizio di spazzamento sarà integrato con l’operatore a terra fornito di carrellino. Un potenziamento delle operazioni di pulizia nelle zone ad alta frequentazione in un orario compreso tra le 10 e le 15.40. Soddisfatto anche il presidente dell’Amsa. «Altre due iniziative - spiega Fausto Talenti - che sono la traduzione pratica della nostra missione, la città innanzitutto». E immediata la promessa di «estendere al più presto il numero delle vie interessate dal nuovo servizio». Più che soddisfatto il condottiero della crociata. «La dimostrazione - esulta Matteo Salvini - che offriamo al candidato Letizia Moratti che la Lega non sa solo abbaiare. Noi siamo anche capaci di costruire. Albertini se n’è accorto tardi, speriamo che il prossimo sindaco faccia un po’ più in fretta».