Pulizie da star per l’Ama, ma solo sotto i riflettori

Rita Smordoni

L’Ama si dà al cinema. Con tanto di contratto firmato in triplice copia, come le star hollywoodiane. Le strade di Roma sono fra le più sporche d’Italia. Bisognerebbe attivare le squadre d’emergenza, mettere in campo autolavaggi, scopatrici automatiche. Ripulire ogni angolo, visto il boom del turismo da ogni parte del mondo. «Eppure, invece di dedicare tutto il suo tempo a spazzare le strade, l’Ama pensa a fare cassa con il cinema - denuncia il capogruppo di Forza Italia nel XVII Municipio, Marco Pomarici -. Lunedì scorso in via Giovanni Bettolo, nel cuore del quartiere Prati-Delle Vittorie, un fiammante mezzo dell’Azienda municipale ambiente era in bella mostra davanti alle telecamere. A bordo erano presenti due operatori ecologici, con la divisa lucida e perfettamente stirata. Anche in questa occasione l’Ama si è fatta bella con i soldi dei romani - stigmatizza Pomarici -. Forse i tanti denari pagati dai cittadini per la Ta.Ri. sono serviti proprio per il restyling dell’azienda».
Peccato che nella stessa via, e nelle stesse ore, l’immondizia fosse bene in evidenza, accumulata in tutti gli angoli. Le foto che Pomarici ha spedito a Il Giornale sono eloquenti. Scatoloni, cicche, cartacce, buste di plastica... Del resto via Bettolo, anche se centralissima, è previsto dall’Ama che sia spazzata solo due volte la settimana. «Ho chiamato al telefono l’azienda - precisa Pomarici -. Mi hanno detto che era tutto in regola. Il mezzo è stato affittato ai produttori di un famoso serial tv, con tanto di contratto. Peccato per lo stato di abbandono in cui spesso si trova via Bettolo. Ma quelli dell’Ama si impegnano a fondo solo sotto i riflettori?». E quello di via Bettolo non sarebbe neppure l’esempio peggiore. «Almeno lì gli spazzini passano due volte - afferma la consigliera del XVII Rosita Torre, portavoce del Comitato Rione Borgo -. A via dei Giornalisti lo fanno solo una volta alla settimana. Basta che per un motivo qualsiasi la spazzatrice si rompa, che l’immondizia si accumula per 14 giorni di fila». Quali sono le strade più sporche di Prati? «Facciamo prima a dire quali sono quelle pulite - risponde la consigliera -, via Cola di Rienzo, ad esempio. Ma solo grazie al contratto integrativo pagato dagli stessi commercianti. Le altre strade, salvo rare eccezioni, sono decisamente trascurate». Peggio di tutti, se la passano i marciapiedi. Che dovrebbero essere periodicamente ripuliti dalle kamoto, i mezzi meccanici aspiratutto a due ruote. «Nel XVII ce ne sono tre - spiega Rosita Torre -, due delle quali però rotte; la terza esce di rado. Le deiezioni canine, se non se le porta via la pioggia, compiono tutto il loro ciclo biologico sull’asfalto». Niente, però, regge il confronto con quanto accade nel Sottopassino, il collegamento fra Largo Giovanni XXIII e Via Gregorio VII. Una sorta di terra di nessuno. «Le uscite d’emergenza - denuncia Pomarici - sono ostruite da una discarica abusiva. Tra i rifiuti ho visto addirittura un letto. Oltre a una quantità tale di cartacce da nascondere completamente il pavimento». Ma volete mettere il ritorno d’immagine dei mezzi luccicanti di pulito dell’Ama in un serial tv di massimo ascolto?