Punito il bacio non la manomorta

«Allungare la mano sulla gamba della donna che occupa il lato passeggero della propria autovettura e tentare di baciarla non integra il reato di violenza sessuale», mentre invece è violenza sessuale un «bacio rubato», perché si tratta di «una condotta di per sé non violenta e tuttavia insidiosa». Lo ha stabilito il Tribunale del riesame di Potenza, in un’ordinanza con cui ha accolto in parte il ricorso presentato da un uomo per il quale il gip del capoluogo lucano, Alberto Iannuzzi, aveva disposto all’inizio del mese di maggio gli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale continuata.