Punta contro i subprime: più 1.000%

da Milano

Non tutti piangono a causa della crisi dei mutui subprime che ha investito come un ciclone il settore del credito, fino a estendersi ai mercati finanziari. Se, per esempio, siete un sottoscrittore del fondo speculativo californiano Lahde Capital, non finirete mai abbastanza di ringraziare il virus dei prestiti a rischio di insolvenza, grazie al quale il vostro portafoglio è diventato più pesante. Molto più pesante: dall’inizio dell’anno, il fondo ha garantito un guadagno superiore al 1.000%.
L’hedge fund di Santa Monica, fondato nel 2006 da Andrew Lahde, ha infatti scommesso contro i mutui emessi dalle banche e dalle società finanziarie americane, anticipando i problemi che sarebbero esplosi durante la scorsa estate fino a costringere la Federal Reserve a tagliare più volte i tassi e i più blasonati istituti di credito statunitensi a procedere con svalutazioni miliardarie.
Lahde, che ha un passato di analista con particolare esperienza nel settore delle telecomunicazioni e ha iniziato nel ’95 a occuparsi di gestione di patrimoni, è partito da un assunto: «Il nostro sistema bancario è un disastro». Così ha cominciato a puntare contro di esso, vincendo la scommessa. Lahde non è però l’unico ad aver seguito questa strategia: secondo il Financial Times, i fondi che hanno puntato contro i subprime hanno guadagnato da gennaio 20 miliardi di dollari.