Punta l’arma contro la cassiera ma due agenti in fila lo bloccano

Il bandito era evaso dai domiciliari per assaltare il supermarket

Una bella sfortuna non c’è che dire, va al supermercato per fare una rapina e trova non uno, ma due poliziotti in fila alla cassa per pagare. Il bandito ha anche cercato di fuggire ma gli agenti l’hanno bloccato e nella colluttazione s’è anche rotto un braccio. Protagonista della «sfortunata impresa» è Tobia Rosario Angelino, 32 anni, con una sfilza di precedenti lunga un chilometro: tra furti, rapine, armi e droga. Insomma un bel tipino che era anche agli arresti domiciliari dal 7 dicembre del 2005.
Angelino l’altro pomeriggio verso le 16.30 è entrato al supermercato «Dimeno» in via Po 75 a Cormano, ha puntato una pistola contro la cassiera sibilando il solito «Fuori i soldi»: Dietro di lui c’era però un ispettore del commissariato Cenisio e un sovrintendente dell’ufficio stranieri. Il primo è il più svelto a intervenire e fa saltare l’arma di mano al balordo che vista la mal parata tenta la fuga. Tallonato dall’ispettore che lo placca già in sella a una moto, poi risultata rubata a Lissone.
Il bandito fa una quarantina di metri con aggrappato il poliziotto quindi sbatte contro un furgone parcheggiato. Qui viene raggiunto dal secondo agente e immobilizzato. Portato in commissariato, i poliziotti scoprono non solo che il balordo era evaso dai domiciliari ma che aveva rapinato poco prima un altro supermercato a Lissone.