Puntare all’edilizia economica

«Casa, Ici, rifiuti e mobilità. Sono queste le grandi tematiche sulle quali puntare e tramite le quali possiamo vincere le prossime amministrative a Roma». Lo ha dichiarato il candidato Udc al comune di Roma Dino Gasperini, durante la manifestazione di apertura della campagna elettorale alla presenza del candidato sindaco Alemanno, del vicepresidente del Senato Baccini e del deputato e segretario regionale dell’Udc Ciocchetti. «Vincere a Roma è possibile – ha detto Gasperini che ha aperto il suo discorso ricordando le vittime italiane dei recenti attentati in Irak e Afghanistan -. Anche se la sinistra dà per scontata la vittoria di Veltroni noi sappiamo che non è così. Lo dimostrano le ultime politiche, dove la nostra coalizione a Roma si è attestata tra il 47-48% e ancora non avevamo un candidato unico da portare avanti. Ora che c’è una personalità forte come quella di Alemanno, è possibile ribaltare i pronostici. Basta mettere in luce gli innumerevoli problemi della nostra città. Se si confronta Roma con le grandi capitali europee come Londra, Parigi, Berlino, Madrid, si capisce come la nostra città sia molto indietro e la colpa di questo stato di cose non è certo né di Berlusconi né di Storace ma delle scriteriate politiche del centrosinistra». Gasperini si è poi soffermato su alcuni grandi questioni della nostra città. «Il problema principale a Roma è quello della casa. È incredibile sentire parlare Veltroni di emergenza casa. In questi 13 anni le giunte di centrosinistra di cosa si sono occupate? A Roma il Comune invece di costruire, ha comprato le case a prezzi di mercato, pagandole quindi tre volte tanto. Inoltre non le ha comprate a Roma, ma a Nettuno, Anzio, ecc... mandando così via la gente dalla Capitale. Nel nuovo Prg non c’è un metro quadrato destinato all’edilizia economica e sociale. Veltroni preferisce spendere 13 milioni di euro per la copertura dell’Ara Pacis, senza occuparsi di chi ha veramente bisogno di un tetto. Noi prevediamo di tornare alla costruzione di case popolari, di fare bandi trasparenti. Abbiamo un sindaco che si è costruito le case per la sua immagine, parlo della casa del jazz, del cinema, dell’architettura, ma che a Roma non si è accorto che ci sono migliaia di senza tetto».