Un punto di imbarco per disabili: il mare diventa accessibile a tutti

Nel Porto Antico di Genova è stato inaugurato il primo punto di imbarco in provincia per persone con difficoltà motoria. L’accesso avverrà tramite l’installazione di una piccola gru a funzionamento manuale progettata dalla ditta danese «Guldmann», leader mondiale del settore. Grazie all’utilizzo di una imbragatura la struttura permette di gestire anche le disabilità più gravi. «La realizzazione di questo progetto rientra nell’ambito di iniziative volte a migliorare gli aspetti sociali della nautica - sottolinea il presidente di Assonautica Genova, Fabio Pesto -. La passione per il mare deve essere un’opportunità per tutti». Dello stesso parere anche il presidente di Assonautica Italiana, Gianfranco Pontel: «chi va per mare impara a vivere, è un continuo insegnamento e confronto con la vita. Si tratta di un’arte da cui apprendiamo il senso dell’esistenza: nella nautica è connaturato un profondo aspetto sociale».
«Gli aspetti legati al sociale siano un potente catalizzatore per migliorare le prospettive economiche e di mercato - fa notare il presidente della Camera di Commercio, Paolo Odone -: si tratta anche di una forma di business, oltre che di aiuto sociale». A giudizio unanime, Genova dimostra in questo ambito grande civiltà ed è di esempio agli altri porti delle città italiane per realizzare un capillare e vasto progetto di intervento e aiuto sociale.