Punto pesante mentre incombe il Modena

Enrica Suzzi

da La Spezia

Dopo il pareggio di Bergamo, il bicchiere spezzino è mezzo pieno o mezzo vuoto? È l’interrogativo che si pongono i tifosi – tanti e applauditi anche dall’allenatore dell’Albinoleffe Emiliano Mondonico per il loro calore – un po’ amareggiati per le prove «da trasferta» dello Spezia. Per Antonio Soda, il bicchiere è mezzo pieno: «Abbiamo conquistato un punto sul campo di una diretta avversaria alla salvezza. Loro sono stati bravi a chiudere le nostri fonti di gioco. Questo è un punto pesante». E sembra di ricordare la scorsa stagione, quando gli aquilotti uscirono con un punticino striminzito dalla trasferta di Pavia: sembravano due punti persi, si rivelò un punto fondamentale nella lotta alla promozione, giocata proprio sul filo delle «unità» con il Genoa. Certo, al confronto di quanto mostrano in casa, in trasferta gli aquilotti sembrano passerotti. Però è un punto che vale. E permette agli spezzini di salire a 6 punti e tenere alle spalle molte formazioni. Soda però deve fare i conti con l’infermeria: Maltagliati, Gorzegno e Baù fuori per infortunio, Confalone, Guidetti e Alessi alla ricerca della forma migliore. C’è una settimana per preparare la partita con un Mantova lanciatissimo. «Un’altra sfida da giocare anche con i nervi», osserva Soda. Ecco perché il bicchiere non può che essere mezzo pieno.