La puntualità del servizio per soddisfare la clientela

Luisa Parer

Dalla oloedinamica al settore del vuoto, dalla ventilazione-aspirazione industriale e civile alle officine auto, dal canale horeca (motori per le impastatrici, per i segaossa, per i macinacaffè, per i tritacarne) al packaging, dalle macchine per la stireria ai motori autofrenanti: sono questi i principali settori cui si rivolge CSM con la propria selezionata produzione di motori per l’industria mondiale.
«I settori citati hanno esigenze tecniche molto diverse tra loro, direi incomparabili», evidenzia il direttore commerciale del gruppo di Borgotaro, Mario Maccaferri. «Noi dobbiamo dimostrare continuamente un’estrema versatilità, la capacità di progettare soluzioni completamente differenti per industrie e clienti che hanno problematiche e necessità specifiche». Un traguardo di flessibilità e produzione su misura alle esigenze del cliente raggiunto anche grazie alla competenza gestionale e alla professionalità del personale tecnico ed esecutivo: «Sì - interviene il managing director Aldo Delchini - tutto il personale possiede notevole competenza. L’ufficio tecnico, diretto da Ferruccio Barbieri, presenta oltre allo stesso Barbieri un ingeniere elettronico in sala prove e un ingeniere meccanico addetto alla stazione Cam».
La qualità produttiva non basta se non è completata e valorizzata dall’efficienza del servizio. Ma proprio la puntualità del servizio, la capacità di soddisfare il cliente sul fronte delle consegne e dell’assistenza, è uno dei cavalli di battaglia di CSM. «Inviamo i pezzi al committente nei tempi e nei modi desiderati», dice Maccaferri. «Come? Grazie a un magazzino concepito, nei grandi volumi e nell’organizzazione, nell’automazione del reparto dedicato alla minuteria e nella computerizzazione di quello riservato ai grossi colli, per venire incontro a queste esigenze. Di ogni cliente acquisito, poi, possediamo uno storico degli acquisti e del consumo, utile per calcolare il lotto minimo di pezzi da tenere di scorta a magazzino».
É anche grazie a questa organizzazione e allo spirito di servizio nei confronti della committenza se CSM si è fatta conoscere non solo in Italia ma anche nel mondo. Oggi il 60% del fatturato, infatti, è realizzato all’estero. Tra i mercati stranieri, i Paesi Ue rappresentano ancora il 48% (con Germania, Inghilterra e Danimarca in testa), ma cresce il contributo dell’Est Europeo, così come l’azienda si sta movendo con decisione su Stati Uniti e Sudamerica.
La responsabilità dell’area commerciale è affidata a Maccaferri: «Ho cinque collaboratori: due seguono l’Italia, tre l’estero. Nel nostro Paese parte della clientela è servita direttamente, parte dai rivenditori di zona. I Paesi Ue sono approcciati tutti direttamente, il resto del mondo attraverso grossi importatori-distributori». L’ufficio commerciale di CSM ha grandi competenze tecniche: «É qui - prosegue il direttore commerciale di CSM - che si fa una prima scrematura delle commesse, valutandone la fattibilità in base ai mezzi e all’attrezzatura dell’azienda grazie all’esperienza acquisita in oltre 20 anni di attività nel settore». L’assistenza post-vendita è curata dalla rete commerciale. «Ma più che altro la nostra è un’assistenza di applicazione, compiuta cioè in fase progettuale: è qui che tutto deve funzionare al meglio».
E il futuro? Qual è l’orizzonte dell’azienda emiliana? «Per essere sempre più concorrenziali, per conoscere sempre meglio il prodotto concentreremo ancor più la lavorazione all’interno del gruppo. Crescerà anche il tasso di automazione» anticipa Delchini. «Inoltre amplieremo la gamma di potenza. Oggi andiamo da 30 Watt a 25 kW, presto arriveremo fino a 37 kW», aggiunge Maccaferri, specifiando che «un altro passo avanti è stato compiuto installando un inverter sul motore, abbinando così alla nostra meccanica l’elettronica». CSM, insomma non si ferma. Però vuole crescere con misura: su questo Maccaferri e Delchini non hanno dubbi: «Non vogliamo certo giungere a dimensioni enormi. Preferiamo uno sviluppo graduale e realistico, come è successo finora, soprattutto attraverso il passaparola dei clienti: è questa la nostra più grande soddisfazione».