«Puoi contestare siamo liberali»

«Buffone, amico della mafia». Come una settimana fa a Milano, durante il comizio di Silvio Berlusconi dalla platea è partita la contestazione dell’infiltrato Piero Ricca (che si rivelò il 5 maggio 2003 insultando il presidente del Consiglio nei corridoi del Tribunale di Milano).
Ieri il leader di Forza Italia, come se si aspettasse il fuori programma, non ha fatto una piega e con aplomb ha ribattuto: «Se qui c'è qualcuno che protesta, questa è un'altra prova di come siano diversi da noi gli illiberali. A noi non verrebbe mai in mente di andare a disturbare una manifestazione fatta da chi la pensa diversamente da noi».
Il duetto è destinato a continuare nelle prossime manifestazioni elettorali.