Il pupazzo esibizionista in vetrina coi giocattoli

da Diano Marina

Premendo un pulsante apriva il soprabito e, come per incanto, mostrava i propri attributi. Tutto bene, se non fosse che il «Maniaco Willie», un pupazzetto alto sui 25 centimetri, era stato esposto nella vetrina di un bazar cinese, accanto ad alcuni giocattoli per bambini. Gli agenti della polizia municipale di Diano Marina (Imperia) ne hanno sequestrati sei e adesso il titolare del negozio, un cinese di 37 anni, rischia una multa di seicento euro. Il bambolotto, infatti, è in libera vendita in Italia; ma la pubblica decenza impone che non venga esibito in vetrina.
Per lo meno non il pupazzeto raffigurante il «dopo».
Il titolare del negozio ha detto di aver acquistato i bambolotti da un rivenditore di Milano e accertamenti sono in corso da parte della polizia municipale per verificare che si tratti del vero. Il motto riportato sulla scatola è «così disgustoso, rivoltante e perverso». In altre parole, ancora una volta, si cerca di far presa sugli istinti più bassi con la certezza che ci sarà sempre qualcuno che, di nascosto o apertamente, comprerà il pupazzo.