Pupurry, cenare a mezzanotte in un angolo romantico

«Pupurry, Piaceri & Sapori a tavola» è scritto sul menù di un ristorante di simpatica impostazione al 25 di via Gian Battista Bertini, 02-34592417, pupurry.it. Siamo in una via che conduce dall’inizio di via Procaccini (arrivando dal Monumentale) a via Canonica angolo Sarpi. È un senso unico, parcheggiare sarebbe impossibile se il titolare non vi avvisasse di lasciare l’auto al garage Avis due passi dopo. Una gran bella cosa unita a una seconda: i cani sono i benvenuti, anche quelli a 4 zampe, i soli che gradisco.
Posto che nel sito loda i suoi «piatti della tradizione preparati con un tocco di saggia originalità», un ristorante tendente al romantico, ricavato in quella che era una fonderia per campane, con piano bar e privée nell’interrato e tavoli all’aperto. Colori caldi, pezzi di modernariato e proposte che non spaventano e assecondano il noto fino a tarda ora perché la cucina spegne i fuochi a mezzanotte.
Chi sceglie il Pupurry non lo fa per capire dove va la cucina con le sue avanguardie. Chiede la tradizione con qualche ritocco: Millefoglie di cipolla di Tropea, Insalata di seppie e fave, Carbonara Giorgio (con scalogno, lardo e guanciale), Costoletta alla milanese tradizionale oppure orecchio d’elefante. Porzioni abbondanti, in due 100 euro bevande a parte.