Pur di litigare s’invertono i ruoli al municipio Centro Est

Gioco dei ruoli, ma a parti invertite sul piano triennale del Comune. Perché se mercoledì lo scontro nel Municipio Bassa Valbisagno ha visto la maggioranza di centrosinistra favorevole al piano e l'opposizione contraria, giovedì sera il cambio. A Villa Piaggio, sede del Municipio Centro-est, inversione di carreggiata per entrambi gli schieramenti. Contro l'assessore municipale alle Manutenzioni Milena Pizzolo (Pdl) - favorevole alla proposta avanzata dalla giunta comunale sui lavori da realizzarsi nei prossimi tre anni nel territorio che va dal Porto Antico a Oregina - l'opposizione si è fatta letteralmente in quattro. Quattro gruppi consiliari di minoranza (Pd, Italia dei Valori, Verdi e Rc) che non hanno esitato a bocciare il testo predisposto dall'assessore (e alleato politico) ai Lavori Pubblici Mario Margini. Due pagine intere di emendamenti presentati a sorpresa dal centrosinistra subito dopo che l'assessore Pizzolo aveva spiegato che «grazie a mesi di collaborazione con l'ufficio di Margini il piano va incontro alle esigenze del territorio». La fibrillazione è palpabile. Viene sospesa la seduta per una riunione della maggioranza. Poi si riunisce l'opposizione. Segue una riunione dei capigruppo. La maggioranza quindi propone di riunire in pochi giorni una commissione urgente per valutare gli emendamenti del centrosinistra e rinviare la votazione a un consiglio straordinario entro il 21 novembre (ultimo giorno disponibile al Municipio per approvare il testo). Vincenzo Falcone (An) lascia la sala. Vincenzo Lagomarsino (Verdi) lancia l'aut aut alla maggioranza: «i tempi li avete decisi voi, quindi questa sera si vota». Enrico Cimaschi rilancia: «potevate farci studiare le vostre proposte in anticipo. Evidentemente volete solo fare politica». Luciano Gandini (capogruppo Pdl) ritenta di riallacciare un filo con l'opposizione: «alcune proposte possono anche essere interessanti ma vanno valutate meglio». Niente da fare. Ma quando si vota, tutti (tranne un astenuto) approvano il piano del Comune.