Pure i giornalisti allontanano Soria

Prima la giustizia, poi anche l’ordine dei giornalisti del Piemonte. Non c’è pace per Giuliano Soria (nella foto), l’ex patron del premio letterario Grinzane-Cavour finito in carcere lo scorso 12 marzo con l’accusa di malversazione e di abusi sessuali a danno del domestico originario delle Mauritius. Giusto qualche giorno fa il gip del Tribunale di Torino ha detto no alla sua scarcerazione e adesso l’ordine ha sospeso la sua iscrizione all’albo dei giornalisti pubblicisti del Piemonte. Un atto dovuto, visto che Soria è in stato di detenzione (è al carcere delle Vallette). Ma il Consiglio regionale dei giornalisti del Piemonte va anche oltre. L’ordine ha chiesto infatti alla Procura generale di Torino di essere informato - nei limiti del possibile - sul ruolo ricoperto da Soria, in modo da poter valutare se aprire o meno anche un procedimento disciplinare.