Pusher morto Il legale: «Non voleva scappare»

«Gianguerino Cafasso non era la persona che è stata descritta. Aveva una condanna per droga, ma risalente a dieci anni fa. Molte sono le persone che dovrebbero essere chiamate a rispondere, a cominciare dalla sua compagna Jennifer e da una trans sua amica...». L’avvocato Monica Gregorio, che assiste i familiari del pusher morto misteriosamente lo scorso 12 settembre chiede chiarezza. «L’ultima volta che aveva sentito i genitori – ha detto – è stato ad agosto. Aveva detto che stava bene e non voleva assolutamente scappare da Roma»