Putin «fonde» Gazprom con Rosneft

Il Cremlino di Vladimir Putin si avvia a concretizzare il suo progetto di polo mondiale dell’energia: i due colossi a controllo statale Gazprom e Rosneft hanno firmato ieri un patto di ferro che legherà i loro destini fino al 2015, con un’alleanza estesa a tutti i settori. L’accordo prevede una cooperazione strategica al 50% nei campi della ricerca e dell’esplorazione dei nuovi siti, del trasporto degli idrocarburi, della lavorazione, dell’acquisto e della vendita di gas, della produzione e della vendita dell’energia elettrica, della produzione di impianti energetici e per l’industria petrolifera, dello sviluppo delle infrastrutture. Gazprom ha una capitalizzazione di 240 miliardi di dollari, Rosneft ha recentemente raggiunto i 100 miliardi, al secondo posto dopo la nuova socia nella classifica delle maggiori aziende russe. Lo Stato russo possiede il 50,002% delle azioni di Gazprom e il 75% di quelle di Rosneft.