Putin inviterà a Mosca i capi di Hamas

da Madrid

Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato l'intenzione di invitare rappresentanti di Hamas a Mosca. Parlando da Madrid, dove è stato ricevuto dal premier spagnolo José Luis Rodriguez Zapatero, il capo del Cremlino ha annunciato che l'incontro con il gruppo radicale palestinese, uscito vincitore alle elezioni parlamentari del 25 gennaio scorso, avverrà «presto».
Il dirigente di Hamas Ismail Haniyeh ha risposto senza perdere tempo che il movimento fondamentalista accetterà, quando lo riceverà, l'invito del presidente russo. «Se riceveremo un invito ufficiale in Russia, andremo in Russia» ha detto Haniyeh ai cronisti.
Durante la conferenza stampa congiunta con Zapatero, Putin ha rivolto un appello al rispetto del risultato elettorale nei Territori, ricordando come quella di «bruciare i ponti» sia una tattica da evitare in politica. La Russia, ha ricordato, non ha mai classificato Hamas come «organizzazione terroristica», al contrario di Stati Uniti ed Europa.
Insieme al premier Zapatero, il presidente russo ha quindi duramente condannato le vignette raffiguranti il profeta Maometto, giudicandole «provocatorie», e invitato alla calma. Dal canto suo, il leader socialista spagnolo ha osservato come la questione centrale non riguardi la libertà di stampa, ma «la sensibilità ed il rispetto» nei confronti di altre culture.
Putin è anche tornato a proporsi come mediatore nella delicata questione del programma nucleare iraniano.