Putin: «Con Medvedev bella coppia Anche da premier avrò ampi poteri»

da Mosca

Io premier forte e Dmitri Medvedev buon presidente saremo una coppia affiatata e la Russia continuerà a difendere i suoi interessi contro qualsiasi minaccia esterna. Orgoglioso degli otto anni al Cremlino, soddisfatto dei risultati raggiunti in economia, polemico con l’Occidente il presidente russo uscente Vladimir Putin si è esibito a tutto campo nella sua ultima conferenza stampa. Ha risposto per 4 ore e 40 minuti a 78 dei 1.363 giornalisti presenti, di cui circa un terzo stranieri. Completo scuro, cravatta regimental, Putin è apparso disinvolto e instancabile. Ha fatto capire che sarà premier per la durata di almeno quattro anni lasciando intendere che il suo futuro rapporto con il delfino Medvedev sarà di fatto quanto meno alla pari. «Il presidente è il garante della costituzione, definisce le grandi priorità, ma il potere esecutivo supremo sono il governo e il premier», ha sottolineato, ricordando le «ampie prerogative dell’ esecutivo». Putin ha sostenuto di aver «lavorato come uno schiavo su una galera, giorno e notte», ma di essere «soddisfatto» del suo lavoro, pur ammettendo mezze sconfitte nel caso di corruzione e inflazione. Ha anche lanciato uno strale su Hillary Clinton che aveva detto che il presidente, in quanto ex agente del Kgb, non può avere un’anima. «Oltre che un cuore un uomo politico deve avere anche il cervello».