Putin offre a Chavez finanziamenti e tecnologie per il nucleare civile

Dopo la crisi nel Caucaso Mosca continua la manovra di penetrazione in America meridionale, l’ex «giardino di casa» di Washington. Vladimir Putin ha annunciato ieri, al termine dell’incontro con il presidente venezuelano Hugo Chavez, che la Russia dopo aver aiutato l’Iran a sviluppare il suo programma nucleare civile è pronto a fare lo stesso con Caracas. Putin ha sottolineato che «Mosca e Caracas hanno di fronte nuove possibilità per cooperare in ambito energetico, tecnologico, nella costruzione dei macchinari e nel settore chimico». A conferma dell’intensificazione dei rapporti tra i due Paesi la notizia che Mosca ha concesso un prestito da un miliardo di dollari al Venezuela per acquistare armi russe. Caracas è già il primo acquirente di armi da Mosca: dal 2005 ha speso in Russia 4,4 miliardi di dollari per rafforzare le forze armate. Chavez si è rivolto al premier russo con un eloquente «amico Vladimir» mentre il premier russo ha elogiato l’imminente avvio delle attività di prospezione petrolifera della Gazprom a largo delle coste venezuelane.