Putin a Prodi: "Per l'Afghanistan è necessaria una conferenza di pace"

Il premier della Russia da Bari rilancia il multilateralismo: "È impossibile risolvere con la forza i conflitti". Il presidente del Consiglio: "L'accordo tra l'Eni e Gazprom va avanti e le due società stanno lavorando bene insieme"

Bari - La Federazione russa è pronta a dare il proprio contributo per la stabilizzazione e la pacificazione dell'Afghanistan. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, nel corso della conferenza stampa finale del vertice italo-russo di Bari. “Anche per il futuro - ha detto - siamo pronti ad appoggiare la pacificazione dell'Afghanistan e la sua stabilizzazione. La Russia porterà il proprio contributo al tentativo di risolvere la situazione in quel Paese”. Si è registrato un certo imbarazzo, a margine del vertice, quando alcuni giornalisti hanno chiesto a Prodi quale fosse la posizione del governo italiano sulla richiesta di asilo dell’ex ministro della Sanità ceceno, Umar Khanbiev: “Di questo problema ne vengo a conoscenza in questo momento” e, dunque, “non ne abbiamo parlato”. Così ha risposto il presidente del Consiglio. Putin, invece, ha preferito prendere il discorso alla larga: "I problemi in Cecenia sono ancora molti ma, nel complesso, anche con l'elezione del presidente, in Cecenia è in atto un processo democratico".

Stretto rapporto nel Consiglio di sicurezza Con la Russia avremo "uno stretto rapporto" nel Consiglio di sicurezza dell'Onu. Prodi ha sottolineato anche che con il capo del Cremlino sono state esaminate "dettagliatamente" tutte le principali crisi internazionali e che su queste ha trovato una piena sintonia con la posizione russa. Una sintonia che sarà sviluppata quindi anche nel Consiglio di sicurezza dove l'Italia è entrata quest'anno, per un biennio, come membro non permanente.

Accordo Eni-Gazprom L'accordo tra l'Eni e il gigante russo Gazprom "va avanti" e le due società "stanno lavorando bene insieme". Lo ha confermato Prodi durante la conferenza stampa con Putin del vertice italo-russo. "È un discorso generale di cooperazione che si sta completando ora negli aspetti tecnici che non sono semplici", ha aggiunto il premier.

Dialogo tra Chiese in Russia "Chiesa e Stato in Russia sono separati - ha affermato Putin all'indomani dell'udienza in Vaticano - ma io so che da parte del Patriarca di Mosca c'è una aspirazione a sviluppare rapporti amichevoli fra due Chiese che sono sorelle. Noi faremo tutto il possibile per favorire il dialogo tra le due Chiese".

Dieci accordi bilaterali firmati Sono 10 gli accordi bilaterali firmati tra l'Italia e la Russia. Riguardano materie governative, militari, economiche, universitarie, culturali e bancarie. Il vicepremier Massimo D'Alema e il ministro russo degli affari esteri Sergey Lavrov hanno siglato il Programma esecutivo della collaborazione culturale 2007-2009, il ministro alla Difesa Artuto Parisi e il ministro della Giustizia russo Vladimir Ustinov hanno siglato un protocollo d'intesa sulla reciproca protezione della proprietà intellettuale nell'ambito della cooperazione tecnico-militare mentre il ministro allo sviluppo economico Pier Luigi Bersani ed il collega russo dell'industria e dell'energia Viktor Khristenko hanno siglato un protocollo per la collaborazione nel settore della costruzione, produzione e vendita di aerei Super Jet 100 “Progetto Russian Regional Jet'”.

Putin scherza sul calcio e il Bari In uno scambio di battute tra i due leader mentre dal palazzo delle Prefettura si recano al Castello Svevo, dove si è svolta la riunione plenaria con il resto delle delegazioni ministeriali, Putin conviene con il premier italiano che occorra lavorare per il risparmio energetico, e aggiunge ironicamente che con i soldi ottenuti “si potrebbe comprare una squadra di calcio”. Commento quanto mai opportuno dal momento che proprio ieri nello stadio San Nicola di Bari i tifosi avevano affisso uno striscione in cirillico per chiedere agli imprenditori russi di comprare la squadra barese che negli ultimi anni ha sofferto proprio per la mancanza di investimenti per i giocatori .

Firmata intesa per Hermitage Italia Firma ufficiale del protocollo d'intesa (già sottoscritto in Russia il 23 febbraio scorso) per la costituzione a Ferrara di Hermitage Italia e per la realizzazione di progetti scientifici, di ricerca e culturali che dovranno essere sviluppati dalla nuova istituzione. La costituzione del centro scientifico-culturale - si precisa in una nota di “Villaggio Globale International”, società partner dell' Hermitage in Italia - è stata inserita negli accordi bilaterali in campo culturale.