Putin: "Gli Usa hanno iniziato una nuova corsa al riarmo"

Il presidente russo risponde a muso duro al progetto americano di dare vita uno scudo spaziale nell’Europa dell’Est. E Mosca procede con il collaudo di nuovi missili e lancia un monito all'Europa: "O i paesi membri ratificano il trattato sulle armi convenzionali o noi ne usciamo"

Mosca - Il presidente russo Putin, riferendosi agli Stati Uniti ha condannato i tentativi di "diktat e di imperialismo" nelle vicende internazionali. Il test di un nuovo missile intercontinentale russo è una "risposta alle azioni unilaterali" di certi Paesi, ha aggiunto Vladimir Putin, riferendosi al progetto Usa di scudo spaziale nell’Europa dell’Est. Anzi, riferendosi agli Stati Uniti, il presidente russo ha detto: "Non abbiamo iniziato certo noi una nuova corsa al riarmo".

Per risposta un nuovo test missilistico Una ulteriore risposta militare russa allo scudo antimissile americano è arrivata. Mosca ha testato un missile Rs-24 a lunga gittata in quella che Vladimir Putin ha definito una risposta alle azioni "unilaterali" della Nato. Secondo l’agenzia di stampa Interfax, è stato lo stesso capo del Cremlino a definire il test "una risposta alle azioni unilaterali aspre e infondate dei nostri partner". Nei piani di Washington lo scudo antimissile sarà installato in Polonia e nella Repubblica Ceca. Nei giorni scorsi Mosca aveva collaudato altri due missili, potenzialmente in grado di superare lo scudo messo a punto dagli americani.

"Fallito il tentativo di rendere il mondo unipolare" "Il mondo è cambiato - ha detto Putin - ed è stato fatto un tentativo di renderlo unipolare: alcuni partecipanti della comunità internazionale vogliono dettare la loro volontà a tutti nonostante le norme della comunicazione e della legge internazionale". "A nostro avviso, questo non è nient’altro che diktat e imperialismo; bisogna dire le cose direttamente e chiamare le cose con il proprio nome", ha proseguito. "Pensiamo che ciò sia pericoloso e dannoso, siamo contrari all’uso di tali metodi negli affari internazionali". Putin aveva rivolto un analogo attacco all’unipolarismo e all’imperialismo Usa nel suo ormai noto intervento a Monaco di Baviera dei mesi scorsi.

Monito all'Ue sulle armi convenzionali Il presidente russo ha lanciato un monito sul trattato europeo sulle armi convenzionali (Cfe), dopo aver annunciato una moratoria nelle settimane scorse: «o i Paesi membri della Nato lo ratificano oppure noi ne usciamo», ha dichiarato dopo aver incontrato il presidente greco, come riferisce l’agenzia Interfax. «Non c’è bisogno di temere queste azioni da parte della Russia, esse non sono aggressive, sono solo una risposta al passo unilaterale assolutamente ingiustificato da parte dei nostri partner», ha aggiunto riferendo al test missilistico dell’altro ieri.