Il putt di Garcia è «slandrissimo»

10 BRADLLEY DREDGE. Scientifico. La matematica non tradisce e il gallese lo sa. Ha bruciato sul filo di lana Justin Rose per accaparrarsi l'ultimo posto disponibile per entrare nel novero dei golden boys già qualificati per il prossimo Masters di aprile. E per giunta, per soli 0.01 punti in più in classifica mondiale. Dicono che per consolare l'inglese, gli abbia regalato una calcolatrice tascabile con una massima di David Hume incisa sulla chiusura: «La vera ricchezza è la propensione alla speranza». Dicono.
8 PESCHINO. Rivalutabile. L'orrido oggetto, che permette, allungandosi, di recuperare le palline finite maldestramente in acqua o chissà dove, nel 2007 sarà il «must have» di ogni golfista. Considerati i seguenti punti: a) l'aumento del costo delle palle; b) l'aumento del numero degli ostacoli d'acqua; c) l'aumento inevitabile del numero di palle «affogate», ne consegue - purtroppissimo - una tracimazione dei costi medi per ogni 18 buche giocate. L'economia gira solo se le nostre palle (in tutti i sensi) girano?… Basta! In barba al PIL, armiamoci di peschino e arginiamo (almeno) questa esondazione delle spese!
7 SAN VALENTINO. L'occasione per fare un regalino (magari anche un peschino?). Diamo un taglio alla rima baciata e veniamo al sodo: suggerisco per l'amata/o il «Rythmizer», il putter con lo shaft mollo come i lembi di una cravatta. Insegna - dicono - il giusto ritmo per colpi assolutamente perfetti/decisamente in buca. Se non dovesse essere apprezzato, può sempre essere riciclato in giornate di bagattelle pesanti, magari stretto intorno al collo dell'amata/o. Riflettere bene prima dell'acquisto.
4 SERGIO GARCIA. Della serie: «Oggi le coliche». Il suo putting ha ormai la consistenza di un caco moscio che cade dal ramo in autunno. Per dirla alla Littizzetto, è «slandrissimo». Se è vero che il putt è un'arte che sgorga da dentro, trovi al più presto la forza per combattere i suoi mille demoni interiori (P.s.: A.A.A.A. Abilissima nel «gioco dell'esorcista» offresi. Visioni celestiali garantite… Orario pasti. No week end).
4 HUGH GRANT. Schiavo devoto di un padrone arrogante: il golf. In un'intervista si lamenta che la passione totalizzante che nutre nei confronti di questa disciplina sportiva gli impedisca di ultimare la stesura di un romanzo, che giace naftalinato nei cassetti della sua scrivania da ben 16 anni. Poverino, che vita di stenti! In questo lasso di tempo, avesse almeno imparato a colpire la pallina più solidamente! (P.s.: A.A.A.A. Ambitissima dattilografa, offresi. Romanzi romanzati garantiti…Orario pasti. No week end).