Puzza e pesci morti, Tursi assolve i depuratori

La puzza c’è, i pesci morti sulle spiagge pure, ma i depuratori funzionano. Parola di Valter Seggi, assessore comunale alle Politiche delle acquae e alla manutenzione. Ha fatto il punto della situazione con gli uffici del Comune, l’assessore, e il risultato, giura, è che è tutto sotto controllo: attivi e funzionanti i depuratori del ponente - Voltri, Pegli e Sestri - in dirittura di arrivo quelli del levante: quello di Quinto, in particolare, dovrebbe essere completamente attivo entro la primavera del 2007, quando assorbirà anche le acque spurie di Pieve e Bogliasco. A preoccupare ancora è invece il depuratore della Valpolcevera, dove si stanno eseguendo i lavori per la taratura biologica dei filtri.
Ma se è tutto in ordine, a cosa sono dovute le “puzze” che tormentano la città da qualche tempo? E perché i pesci muoiono? Seggi ha risolto il giallo, così pare: «Tutta colpa dei lavori alla foce del Bisagno in primis, ma anche dei sifoni dei tombini che si asciugano per il caldo». Non solo: secondo gli esami effettuati, i depuratori non starebbero rilasciando in mare sostanze pericolose per l’uomo, né per gli animali: «Stiamo ancora aspettando i risultati sui cefali morti la scorsa settimana. Ma siamo sicuri che gli impianti di depurazione non c’entrano». Per ora si pensa a contrastare i cattivi odori. La soluzione sarà quella di lavare le cisterne con acqua e ipocloridro.