Al Qaeda prega per la sconfitta di McCain

In un video diffuso su Internet un alto quadro di al Qaeda alla fine di un sermone prega facendo dei riferimenti alle prossime elezioni per la Casa Bianca. Intanto l'intelligence crede che anche Bin Laden possa rifarsi vivo

Washington - Un leader di al Qaeda ha pregato affinché il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e i Repubblicani vengano "umiliati", senza però schierarsi esplicitamente per un particolare partito in vista delle prossime elezioni presidenziali negli Usa. "Oh Allah, umilia Bush e il suo partito, oh Signore dei mondi, degradalo e agisci contro di lui", ha detto Abu Yahya al-Libi, alla fine del sermone di chiusura della festa musulmana di Eid al-Fitr, in un video diffuso su Internet. Libi, un alto quadro di al Qaeda che si pensa viva in Afghanistan o Pakistan, ha pregato che l’ira di Allah si ritorca contro Bush, paragonando l’attuale presidente degli Stati Uniti ai tiranni della storia. E’ la prima volta che un membro di al Qaeda si riferisce, anche se indirettamente, alle elezioni presidenziali americane. In genere i sermoni si concludono con una preghiera affinché Allah guidi e sostenga i musulmani e li aiuti a sconfiggere i propri nemici.

L’intelligence Usa si attende alla vigilia delle presidenziali o subito dopo un messaggio di Osama bin Laden come avvenne nel 2004. È quanto scrive il sito web della Abc.