Al Qaida: «Attacchi ai pozzi che danno petrolio agli Usa»

Dubai. Un gruppo saudita legato ad Al Qaida ha annunciato attacchi ai pozzi di petrolio che approvvigionano gli Stati Uniti, sottolineando che gli obiettivi non dovrebbero essere solo in Medio Oriente, ma anche Canada, Venezuela e Messico. «È necessario colpire gli interessi petroliferi in tutte le regioni che servono gli Stati Uniti, non solo in Medio Oriente. L'obiettivo è di interrompere i loro approvvigionamenti o ridurli con qualsiasi mezzo», si legge in Sawt al Jihad (Voce della Guerra santa), giornale on line dell'Organizzazione di Al Qaida nella Penisola arabica. Al gruppo è attribuito il fallito attentato suicida di quasi un anno fa - il 24 febbraio 2006 - contro il più grande impianto petrolifero del mondo, a Abqaid, nell'est dell'Arabia Saudita. Gli attentatori giunti con tre auto cariche di 2 tonnellate di esplosivo non riuscirono a raggiungere l’obiettivo: furono bloccati dagli agenti di sicurezza. Nella sparatoria morirono i terroristi e tre guardie.