«Al Qaida forte come l’11 Settembre»

da Washington

Al Qaida ha ricostruito buona parte delle capacità che aveva prima degli attacchi dell’11 settembre utilizzando i «santuari» nelle aree tribali in Pakistan, capacità grazie alle quali ha aumentato gli attentati in quel Paese e nel vicino Afghanistan. È quanto emerge nel rapporto annuale del Dipartimento di Stato sul terrorismo, nel quale si legge che gli attacchi in Pakistan sono raddoppiati tra il 2006 e il 2007, mentre le vittime sono pressoché quadruplicate, mentre in Afghanistan gli attentati sono aumentati del 16% lo scorso anno, per un totale di 1.127.
«L’Iran rimane lo Stato sponsor del terrorismo più attivo», si legge ancora nel rapporto, perché «elementi dei suoi Guardiani della rivoluzione sono stati direttamente coinvolti nella pianificazione e nell’appoggio di atti terroristici commessi nella regione e hanno continuato a sostenere diversi gruppi coinvolti nel terrorismo, in modo da progredire in vista di obiettivi regionali comuni».
Il Dipartimento di Stato aggiunge che «l’Iran fornisce aiuto a gruppi terroristici palestinesi, agli Hezbollah libanesi, a militanti con base in Irak, a combattenti talebani in Afghanistan». Oltre all’Iran vengono citati nel rapporto la Siria, Cuba e la Corea del Nord. La Libia, invece, è scomparsa dalla lista già lo scorso anno.