«Qashqai Urban Challenge» Tour Nissan nelle città europee

È il primo torneo di urban free riding. Le gare in mountain bike dagli sterrati arrivano in piazza

Dallo spot alla strada, all’insegna dell’emozione. Avete presente la campagna pubblicitaria della Nissan Qashqai, in cui l’ultimo crossover della casa giapponese viene «cavalcato» come uno skateboard, producendosi in spericolate evoluzioni all’interno del centro urbano?
Ora, lo spirito di quel filmato virtuale, frutto della fantasia di un team di creativi dell’advertising e dell’abilità dei maghi del computer, sta per trasferirsi in qualcosa di assolutamente concreto, e altrettanto spettacolare. Il 4 maggio, infatti, prenderà il via a Newcastle il Qashqai Urban Challenge, il primo torneo europeo di urban free riding, sponsorizzato da Nissan nell’ambito delle iniziative che accompagnano il lancio della vettura sui mercati del Vecchio continente.
L’urban free riding non è altro che l’ultima evoluzione, particolarmente adrenalinica, delle gare di mountain bike, che spostano così il proprio campo d’azione dagli sterrati di campagna all’asfalto delle piazze cittadine. «Si tratta di una disciplina sportiva che incarna alla perfezione lo spirito del nuovo Qashqai, un veicolo capace di superare senza paura le mille sfide dei percorsi quotidiani», ha commentato nel presentare la manifestazione Paul Willcox, vicepresidente marketing di Nissan Europa. «Proprio come i nostri biker, che dovranno affrontare le insidie della città per dimostrare di essere “urbani” quanto il Qashqai».
Alla manifestazione, articolata in cinque tappe che toccheranno altrettante città europee nei mesi di maggio e giugno (l’appuntamento italiano è fissato per l’11 e 12 maggio a Milano), parteciperanno i più famosi biker del circuito internazionale, richiamati, oltre che dal prestigio della ribalta offerta da Nissan, anche dal premio di 200mila euro: il più alto mai messo in palio per una competizione di questo tipo. Ogni prova vedrà impegnati 25 atleti, mentre solo a un ristretto gruppo di campionissimi sarà data l’opportunità di partecipare a tutte le gare. Che, per la prima volta nella storia di questo sport, verranno inserite nelle programmazioni televisive internazionali.
«Il Qashqai Urban Challenge è destinato a diventare la nuova mecca del free riding - ha affermato Tarek Tasouli, ex biker di altissimo livello e ora manager e organizzatore - e attraverso eventi come questi intendiamo dimostrare che la mountain bike può regalare forti emozioni anche in città. Vogliamo, insomma, vedere i migliori biker dimostrare il loro stile e il loro coraggio in un territorio diverso dal solito, come quello urbano». Per l’occasione Nissan, che è oggi l’unico marchio non sportivo a sostenere attivamente l’urban free riding in mountain bike, ha fatto le cose in grande, chiamando i migliori designer per dare un tocco speciale ai circuiti, tracciati in base alle diverse caratteristiche topografiche delle città ospitanti.