«Qua la gente sta abbandonata C’è una che partorisce in bagno»

Ecco alcuni stralci della telefonata che ha fatto scattare il blitz all’ospedale di Napoli. L’infermiere ha parlato per 4 minuti e 10 secondi.
«Buonasera, io non lo so se posso parlare con lei per una specie di denuncia. Il problema è questo: io sono un parente di una signora. Al Policlinico di Napoli, al quinto piano, ci sta il centro aborti e fanno partorire. Questa persona ha partorito nel cesso, detto proprio bello napoletano, e la signora che sta a fianco, la 208, si è sentita male».
Il carabiniere che ha risposto chiede delucidazioni:
«Vi dico la verità, rimane tra di noi, io sono del personale, però non ce la faccio più a vedere queste cose. Guardate, è assurdo. Al centro aborti, per risparmiare sugli straordinari, mettono le donne nei piani. La signora sta male, non fa in tempo ad arrivare sopra e partorisce nella stanza. La signora che sta vicino sta male perché scorre sangue ».
Nuova interruzione del carabiniere, che invita l'uomo ad andare al più vicino posto di polizia per denunciare.
«Sono in servizio e non posso uscire. Il fatto è accaduto adesso: c'è una signora che dev'essere operata. Policlinico nuovo, Ostetricia, secondo piano: non vi ho detto niente. Poi quando le donne stanno male le portano a noi dei piani e noi dobbiamo intervenire, poi la signora partorisce nel gabinetto e non ce la fa. Quella che sta vicino a lei è una poveretta che è incinta per i fatti suoi e non ce la fa, vede 'sta scena... Se mandate adesso una macchina, li prendete 'ncopp' o fatto ».