Un quadrante di grande fascino dove spicca la gabbia del Tourbillon

Paul Picot, nella collezione Atelier, propone la sua veste più ricercata, sviluppando, attraverso di essa la propria interpretazione delle grandi complicazioni. Ricordiamo, in tal senso, la Ripetizione Minuti, il Cronografo Rattrappante, lo Squelette "Open Face" su movimento Régulateur. Così, unitamente al Cronografo con Calendario analogico e Fasi di Luna, ecco l'atteso Tourbillon, a conferma di quella noblesse du détail che da sempre caratterizza la produzione orologiera di Paul Picot. Un indice qualitativo che la Maison di Le Noirmont esplicita sia sotto il profilo tecnico che estetico, nella scia della più pura tradizione svizzera. E, infatti, il movimento Tourbillon consente un'organizzazione grafica del quadrante di forte impatto.
Ricordiamo ancora che la cassa Atelier è da oltre 15 anni espressione di spicco dell'arte dei maestri cassai svizzeri, e i suoi decori in stile cannelé su fronte, retro e carrure la rendono assolutamente unica. Nel caso del Tourbillon, si "esprime" su un diametro di ben 42 mm, e il ponte del tourbillon stesso è svilippato verticalmente, in virtù di un marcato découpage del quadrante (decorato con motivi geometrici incisi, denominati "Côtes Visantes") sulla zona sinistra: al 9, conseguentemente sono visualizzati i secondi continui, la cui lancetta è montata coassialmente alla gabbia del tourbillon. La cassa è in oro rosa o bianco e le anse sono saldate a mano, mentre sul quadrante, oltre a ore/minuti/secondi, possiamo osservare il calendario rétrograde, situato tra le 12 e le ore 3, mentre la riserva di carica, di 5 giorni, è indicata su un semicerchio simmetrico, tra il 4 e il 6. A ore 2, sulla carrure si trova il correttore del calendario: un pulsante a sezione rettangolare. Chiudono il quadro di questa serie limitata a 10 esemplari per ogni versione, cifre romane applicate e lancette in acciaio azzurrato alla fiamma.