Quadrato o a goccia Come scegliere l'occhiale giusto

A Milano da oggi a lunedì il Mido, la fiera dell'ottica più importante al mondo Ce n'è per tutti i gusti. Ma attenzione al vostro volto

Margherita TizziFuturistici, sbarazzini, divertenti. Squadrati, tondi, a goccia, a gatto. Lenti colorate, specchiate, sfumate. Colori sgargianti o retrò. L'occhiale è un accessorio sempre più intrigante e il Mido, la prima fiera del settore dell'ottica e occhialeria a livello mondiale (27-29 febbraio a Milano), lo dimostra. Ma attenzione: il gusto a volte non calza a pennello con la forma del viso. Solo dopo aver individuato il proprio tipo di volto, infatti, si può scegliere l'occhiale giusto. Chi ha il viso rettangolare, stretto e lungo come quello di Sarah Jessica Parker, ha bisogno di un riempimento orizzontale per armonizzare e per dare l'illusione che il volto sia più corto. Perfetti, in questo caso, i modelli stretti con lenti alte e quadrate, come la nuova proposta di Nina Ricci, distinta dall'elegante vernice bicolore della montatura. Col viso ovale, quello di Julia Roberts per intenderci, sta bene qualsiasi modello. Persol 649 e Persol Cellor si reinventano con un profilo dal frontale innovativo che si distingue per il ponte Victor Flex in metallo. Glacier di Vuarnet, in metallo, acetato, protezioni laterali rimovibili in cuoio microperforato e lenti minerali, è l'occhiale che Daniel Craig ha indossato in Spectre. È simbolo di performance e qualità, è il modello che lei ruberebbe dall'armadio di lui. Lui, invece, sottrarrebbe a lei il Gigi rotondo di Mykita che offre un'interpretazione contemporanea di clip-on, annullando la distanza tra la lente da vista e quella da sole. Solo per la donna cool, spensierata e raffinata l'occhiale rosa di Marni, con frontale dagli spigoli accentuati ma arrotondati che si assottiglia progressivamente fino quasi a scomparire. Sul viso quadrato o a diamante di Angelina Jolie sta bene un accessorio che dia l'impressione di un volto meno spigoloso, più rotondo. Ideali le montature orizzontali e sottili con lenti ovali, a goccia o rotonde. Chopard presenta al Mido l'occhiale Rainbow, un modello in metallo ispirato al mondo dell'alta gioielleria. I cristalli, infatti, sono applicati manualmente e riproducono le pietre preziose e semi preziose (zaffiri, ametiste, topazi) utilizzate dalla maison per la collezione l'Heure du Diamant. Per la donna creativa ed estroversa, invece, Dior ha pensato a Diorsplit, un occhiale da sole di grande impatto dove la silhouette arrotondata in metallo, abbinata ad aste ultra-slim, contrasta con l'audace linea orizzontale del frontale, disponibile in cinque colorazioni. Chi ha un viso tondo, con larghezza e lunghezza uguali e con fronte e mento dolci, come quello di Kirsten Dunst, deve preferire una montatura della stessa larghezza del viso, leggera, rettangolare, marcata e con aste alte. Due i must have: l'occhiale da sole rosso borchiato di Saint Laurent e il modello di punta della collezione Lanvin, quello con una snake-chain, una catena serpentina in metallo che percorre il frontale. Un'occhiale, insomma, dove convivono spirito industriale, natura geometrica e anni Sessanta. Infine, ecco il viso a cuore di Scarlett Johansson, con la fronte ampia e il mento aguzzo, simile a un triangolo rovesciato. Se vi riconoscete in questo profilo sappiate che dovete accentuare la zona degli occhi con montature a gatto. John Juniper e Jeff Solorio, fondatori e designer di Dita, presentano a Mido una collezione, per lei e per lui, che ricorda la bellezza dei parchi nazionali americani, dove «generazioni di scrittori, artisti e avventurieri, da Teddy Roosevelt a Jack Kerouac, hanno trovato ispirazione nelle sue lande selvagge e nei viaggi per raggiungerle. Questa linea è un tributo agli spiriti creativi, giovani e vecchi, che cercano se stessi nella solitudine della natura». Il modello Stormy, che prende il nome dalla montagna della Catena delle Cascate nello stato di Washington, è il pezzo più moderno della collezione femminile. In alternativa l'occhiale a gatto con applicazioni gioiello di Shamballa Eyewear, creato in collaborazione con il guru del settore Larry Sands.