Il quadrilatero espositivo di Promotor International

Torino, Rimini, Bologna e Milano: è il quadrilatero lungo cui si muove il gruppo Promotor International presieduto da Alfredo cazzola, proprietario del Lingotto Fiere e organizzatore di manifestazioni di grande richiamo. Come Smau a Milano e Motor Show a Bologna, quest’ultimo capace il mese scorso di concludere una trentunesima edizione che l’ha posto tra gli expo più visitati al mondo. Sottolinea Giada Michetti, direttore della comunicazione di Promotor: «Oltre un milione e duecentomila visitatori, 30mila operatori presenti e più di 3mila giornalisti, per una copertura dell’evento mai così ampia, garantita in particolare da 164 canali tv. Abbiamo riunito in Fiera oltre il 99% del mercato, con 114 novità, di cui 14 anteprime e 12 europee».
Hanno contato anche il riconoscimento ufficiale dell’Oica, che ha inserito il Motor Show nel calendario dei Saloni internazionali dell’auto, e pure la presenza di numerosi top manager dell’industria mondiale del settore. «Ciò ha creato ulteriore audience e aumentato il coinvolgimento della stampa estera; abbiamo lavorato specialmente sui Paesi del Bric (Brasile, Russia, India e Cina) per mettere a contatto l’industria Ue, decisa a sviluppare lì il proprio mercato, con i giornalisti di quelle aree. E i risultati sono lusinghieri». Nel Dna del Motor Show, che richiede una gestazione di 12 mesi, c’è non soltanto la vetrina ma anche lo spettacolo che coinvolge direttamente il pubblico, con la fortissima attrattiva dei test drive, durante i quali oltre 50mila visitatori hanno provato le auto a disposizione.
«La strategia nell’automotive - riprende la Michetti - copre tutte le esigenze del mercato. Oltre al Motor Show, al centro di un bacino potenziale di 30 milioni di visitatori (entro le 3 ore di viaggio) il portafoglio delle manifestazioni contempla il My Special Car Show di Rimini, in programma dal 13 al 15 aprile». È il Salone dell’auto speciale e sportiva, appuntamento di rigore per i patiti della personalizzazione e delle vetture racing, che può senza dubbio vantare un forte legame di tradizione con il territorio. «E poi, il prossimo anno a Torino debutterà Next, rassegna dell’international design che segna il ritorno tra le mura del Lingotto di una manifestazione legata all’automotive». Organizzato in collaborazione con l’associazione Anfia Carrozzieri, Next coinvolgerà i centri stile delle principali case e sarà presentato con un road show che toccherà le più importanti capitali mondiali dell’auto. «Torino - aggiunge la manager - ha scritto la storia del design, con i carrozzieri più noti e importanti a livello mondiale e il nuovo Salone proporrà tutto quanto si lega all’evoluzione tecnologica, ai prototipi e alle soluzioni d’avanguardia». In concomitanza, peraltro, con la prima edizione del premio World Design Capital, la cui organizzazione è affidata proprio al capoluogo piemontese. In attesa di aggiungere Next, quest’anno il calendario di Lingotto Fiere accoglie un quartetto di novità: Aeterna, Expocom, Alpi 365 e il Salone dell’agricoltura. Questo è l’ultimo nato tra le fiere organizzate direttamente da Promotor, che annovera altri sette appuntamenti.
A inaugurare e concludere l’annata ci sono rispettivamente Expocasa, che si svolge in contemporanea alla rassegna Idea Sposa, e Progetto & Arredo, eventi entrambi dedicati all’abitare; Infrastructura, incentrato sull’innovazione nel sistema delle infrastrutture e della mobilità fa invece il paio con Restructura, mostra della costruzione e della ristrutturazione edilizia, mentre in ambito agroalimentare il quartiere torinese propone il Salone del vino, un evento biennale accompagnato sia dal concomitante e inedito Salone dell’agricoltura, sia da Dolc-è, rassegna professionale dell’arte dolciaria e del cioccolato.