Il quadro macroeconomico porta giù le borse

Il posizionamento al di sotto di 38000 per il futures S&P/Mib per tutta l'intera settimana evidenzia che l'alleggerimento delle posizioni rialziste e l'apertura di contratti short sono dovuti alle preoccupazioni del quadro macro economico generale e conseguente avversione al rischio. Per l'analisi tecnica la perdita di 37230 aprirebbe le porte alla rottura di 37000, mentre soltanto il superamento in pianta stabile di quota 38280 potrebbe determinare un cambiamento di fronte. Per quanto riguarda i dati macroeconomici rimangono invariati i tassi dopo la riunione Bce e BoE. La preoccupazione per il timore di una recessione negli Usa è la causa dominante del rallentamento dell'economia mondiale. L'Economic sentiment nella zona Euro scende al 104,7; in controtendenza sono gli ordini industriali di novembre in Germania a +3,4% contro le attese di -1,8% e cosi anche l'avanzo della bilancia commerciale che tocca un livello record dal tempo della riunificazione tedesca, lettura a due facce di quest'ultimo dato per il calo delle importazioni del 3%. Da seguire con attenzione le prossime comunicazioni trimestrali sugli utili aziendali, vero termometro della situazione.