Quagliarella e Volpi portano tre punti nella tana della Samp

CASTELLAZZI 6,5: a metterlo in difficoltà non sono Rocchi e Pandev ma Manfredini. Prima si stende per deviare un diagonale, poi di pugno respinge. Salva il vantaggio doriano quando recupera un pallone che Tare ha piazzato sotto l'incrocio dei pali.
SALA 6: Improvvisato terzino destro, rallenta la fase d'attacco quando si spinge in avanti, prima del cross alza sempre la testa e perde l'attimo giusto
TERLIZZI 6,5: Autoritario, non sbaglia un colpo. Controlla Rocchi concedendo quasi niente all'attaccante laziale, unica pecca esce poco dalla difesa con la palla tra i piedi.
FALCONE 6: l'impalpabile Pandev gli rende la vita facile. Dopo la papera di Bergamo cerca il riscatto.
ACCARDI 6: esordio in stagione. Inizialmente appare impacciato, poi trova la sua dimensione. Recuperato. (35'st)
PIERI sv
BONANNI 6: ci si aspetterebbe più profondità da uno come lui, invece cerca il lancio dalla trequarti senza mai trovare l'assist vincente. Dopo il vantaggio ha più spazio e con un tiro dalla distanza rischia di raddoppiare. (21'st)
OLIVERA 6,5: dopo 5 minuti dal suo ingresso si fa atterrare in area di rigore propiziando il 2-0 della Samp..
VOLPI 6,5: testa a testa con Ledesma e Mudingayi che, in una Lazio tutt'altro che tonica, sembrano i più pericolosi. Solito capitano pronto a dare il tutto per tutto trova anche la gioia. (40'st)
PAROLA sv
PALOMBO 7: Il suo tiro dai 30 metri potrebbe già valere il prezzo del biglietto. Qualità blucerchiata.
FRANCESCHINI 6: spinge sulla fascia dove Mauri non sembra contenere molto e Zauti si limita a controllarlo alla distanza. Poca cattiveria.
QUAGLIARELLA 7,5: gol, freschezza e rapidità: è all'altezza del suo ruolo. Plateale il rigore che Trefoloni non gli concede a inizio gara, manca di precisione su un paio d'occasioni ma al momento buono centra il gol. Vita grama per Stendardo, cui il furetto blucerchiato sguscia via a ripetizione e propizia l’espulsione del suo marcatore. Fantasioso.
BONAZZOLI 5,5: lotta tanto, conclude poco. Difficile lotta con Stendardo sui palloni alti, non riesce mai ad anticipare l'avversario.
NOVELLINO 6: si presenta in panchina con un ombrello, dote di Striscia la notizia, per proteggersi dagli spunti ironizzando sulla vicenda di Bergamo.