Quagliarella fa crollare il Livorno

da Genova

Dal baratro della retrocessione al quarto posto: tutto in quattro partite. La Sampdoria risale la classifica e torna a coltivare sogni europei sbarazzandosi di un Livorno mai in partita. Eppure è stata proprio la squadra di Arrigoni ad inziare bene la serata, lasciando alla Samp il compito di impostare il gioco per poi andare in vantaggio al primo tiro, con Vigiani (12') che vede Castellazzi fuori dai pali e lo scavalca con un tiro sotto l'incrocio. Il gol amaranto scatena la reazione blucerchiata: pareggio, al 24', con Franceschini che approfitta di una mischia in area e colpisce di destro in controbalzo. Al 29' ingenuità di Balleri che trattiene Quagliarella in area: per Palanca è rigore che Flachi trasforma spiazzando l'estremo amaranto.
Nel secondo tempo la Samp dilaga grazie a Quagliarella, in estate bomber di scorta, oggi capocannoniere della Samp con 9 reti. Due gol stupendi: al 2' raccoglie una ribattuta della difesa livornese e da 20 metri al volo batte Amelia. Dieci minuti dopo su invito di Zenoni stacca di testa sul limite dell'area piccola realizzando il poker blucerchiato.