Quagliarella vola via alle buste

Il destino di Fabio Quagliarella è stato scritto in due buste: su quella dell’Udinese la cifra dichiarata è 7,5 milioni di euro. Su quella della Sampdoria c’è scritto invece 6 milioni. E per questo l’attacante nella prossima stagione non giocherà a Genova. Alle buste, si è arrivati dopo che Sampdoria ed Udinese non hanno trovato alcuna intesa. Verranno aperte ufficialmente domani pomeriggio, ma le due società si sarebbero già dette il contenuto.
«Penso che non ci sia un'altra soluzione a quella delle buste - ha dichiarato sconsolato l'ad della Sampdoria Beppe Marotta - con l'Udinese è tutto finito». Non sono bastati due giorni di discussioni serrate tra Marotta e la famiglia Pozzo, non è servita la volontà del giocatore che ha caldeggiato una soluzione che lo potesse vedere vestire ancora la maglia blucerchiata. I friulani, che martedì avevano già ceduto Iaquinta alla Juventus, non se la sono sentita di privarsi di un altro oggetto prezioso della loro collezione. Sarebbe stato difficile, per la dirigenza bianconera, dover rispondere alla piazza sulla cessione di Quagliarella senza aver dimostrato almeno qualche resistenza.
Così ecco che, dopo il tira e molla di martedì e il rilancio con la richiesta di 7,5 milioni da parte dell'Udinese, ieri è arrivata la decisione di ricorrere alla buste. Il primo ad annunciarlo è stato il direttore sportivo Pietro Leonardi, quindi nel corso del pomeriggio, dopo l'ultima offerta rifiutata, anche la Sampdoria ha ammesso che non c'erano più possibilità di arrivare al giocatore. Marotta non ha voluto parlare delle cifre discusse specificando che «le offerte non sono state reciprocamente soddisfacenti. È la dimostrazione - ha proseguito - che entrambe le società puntano alla proprietà totale di Quagliarella, perché si tratta di un giocatore importante». Dietro a questa intricata matassa sembrano esserci anche club blasonati pronti a riscattare per intero il giocatore nel momento in cui la proprietà passi da una società all'altra. Alle spalle alla Sampdoria si era parlato di una spinta della Roma in cambio di un'opzione su Quagliarella per la fine del prossimo anno, ma Marotta ha smentito: «Corriamo da soli. A noi interessa il giocatore per il suo valore tecnico, non per quello economico: non vogliamo cederlo». Da Udine, invece, non sono arrivate smentite sul possibile appoggio di una grande che potrebbe chiamarsi Inter, Juventus ma anche Manchester United. La Sampdoria è stata impegnata anche nella risoluzione di altri affari, il più interessante è il passaggio di metà del cartellino di Christian Maggio dalla Fiorentina alla Samp. Resteranno alla Samp anche il difensore centrale Christian Terlizzi e l’esterno di centrocampo Massimo Bonanni. Mentre Biagio Pagano va, a titolo definitivo, al Rimini. La Sampdoria ha quindi preso in prestito dalla Juve il portiere Antonio Mirante, mentre ha acquisito a titolo definitivo il difensore centrale Gastaldello che piaceva anche al Genoa.