Qualche «però» sul gioiello barese

Caro Massimiliano, ho letto il mio scritto su Il Giornale (ne confermo i concetti) e mi ha destato qualche perplessità il titolo con cui lo hai presentato. Non vorrei sembrare arrogante o disfattista, mi preme solo il bene della Samp e l'integrità del gruppo... io l'abbonamento l'ho rinnovato da un mese, anche senza Cassano! Figurarsi se non sarei felice di veder Cassano in campo, tonico e motivato, con la nostra splendida maglia, accanto a Montella, Bellucci e tutti gli altri, però... troppi però.
In passato la Samp ha fatto da «infermeria» a Signori, Inzaghi, Falcone, ha rischiato di farla a Vieri l'anno scorso, ricevendo in cambio sempre grandi delusioni, adesso Cassano, mah! Spero proprio di sbagliarmi, mi pare anche che il mister abbia cambiato idea.
Noi tifosi di squadre di «seconda fascia» siamo come «bambini poveri» che stanno a guardare i «bambini ricchi» mentre mangiano il gelato e sperano di averne un po' da loro quando sono sazi... sarà meglio che ci accontentiamo di pane e marmellata in attesa di tempi migliori. Mi sembra che il Presidente Garrone abbia già fatto molto (da non tifoso, dice lui) in questi anni, ha smosso coraggiosamente anche il Palazzo, se diventa tifoso e costruisce il nuovo stadio chi lo ferma più?
Con stima